E’ stato firmato un accordo strategico tra la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura, l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’European Research Infrastructure for Heritage Science con l’obiettivo di avviare un programma congiunto di collaborazione finalizzato al potenziamento e alla valorizzazione di strumenti, infrastrutture, metodologie e processi collaborativi nel campo del patrimonio culturale.
L’attuazione dell’accordo si basa prevalentemente su cinque obiettivi:
– Far dialogare tra loro i sistemi informatici del Ministero con le infrastrutture digitali dei laboratori di ricerca.
– Intelligenza Artificiale per il patrimonio culturale. Creare strumenti digitali avanzati e soluzioni basate sull’IA per valorizzare meglio i dati della ricerca.
– L’Italia protagonista in Europa. Grazie a questa intesa, il nostro Paese coordinerà le proprie azioni con i grandi progetti europei.
– Formare i professionisti. Nuove competenze formative per creare una nuova generazione di esperti in grado di utilizzare strumenti e metodologie digitali.
– Scienza aperta e per tutti. La ricerca non deve essere per pochi.
Per garantire un efficace coordinamento, un comitato dedicato si riunirà regolarmente per pianificare le attività e monitorare i risultati. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie nazionali ed europee per la costruzione di un ecosistema digitale connesso.
“Memory Under Siege”, la call for action per proteggere il patrimonio culturale palestinese
Sapienza Università di Roma, Fondazione MeNO,...





