Sapienza Università di Roma, Fondazione MeNO, Fondazione Merz, An-Najah National University e partner internazionali hanno promosso l’iniziativa, “Memory Under Siege”, la call for action internazionale, per individuare interventi a protezione del patrimonio culturale palestinese.
L’iniziativa è ispirata da Unesco Mondialcult 2025, la conferenza mondiale sulle politiche culturali e il ruolo della cultura nello sviluppo delle Nazioni Unite.
Negli ultimi decenni, molti luoghi della cultura palestinese sono stati danneggiati o distrutti. L’UNESCO ha verificato danni a 164 siti nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023, tra cui 14 siti religiosi, 128 edifici storici e artistici, 3 depositi di beni culturali mobili, 9 monumenti, 2 musei e 8 siti archeologici. A questi si aggiungono segnalazioni di danni a archivi e biblioteche pubbliche e universitarie.
L’appello sottolinea la necessità di proteggere monumenti, siti storici, archivi, biblioteche, luoghi della vita collettiva, testimonianze materiali e immateriali, pratiche artistiche e memorie condivise, elementi fondamentali dell’identità di una comunità.
La rete scientifica è guidata da Roberto Albergoni per Fondazione MeNO, Beatrice Merz per Fondazione Merz, Carlo Bianchini per Sapienza, Ali Abdelhamid per An-Najah National University e Shourideh C. Molavi, Docente senior in Disciplina di diritti umani, Institute for the Study of Human Rights and Department of Anthropology, Columbia University.
Memory Under Siege mira a sensibilizzare la comunità internazionale sulla salvaguardia del patrimonio culturale palestinese e a costruire una rete di sostegno coinvolgendo esperti, istituzioni culturali, università, fondazioni, organismi nazionali e internazionali, artisti e operatori del settore.
L’obiettivo è invitare soggetti pubblici e privati a condividere i contenuti e le finalità dell’appello, contribuendo alla protezione, documentazione e valorizzazione della memoria culturale palestinese.
lI progetto è stato selezionato nell’ambito del Programma Interreg NEXT MED e ha ottenuto un finanziamento di circa 2,8 milioni di euro.






