Taranto, al MarTa tornano ‘Orfeo e le sirene’: le sculture trafugate e vendute al Paul Getty Museum di Los Angeles

da | 7 Apr 2023 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

Dal 5 aprile è ufficialmente esposto nel Museo nazionale di Taranto (MarTa), che sarà sede definitiva, il gruppo scultoreo in terracotta di “Orfeo e le sirene”.
Trafugato negli anni Settanta, con uno scavo clandestino dall’area di Taranto, il gruppo è tornato in Italia lo scorso settembre ed è stato temporaneamente esposto a Roma nel Museo dell’arte salvata.
“Una grande festa per la città e per le comunità del territorio cui viene restituito un pezzo prezioso del patrimonio saccheggiato”, ha detto il Direttore generale Musei, Massimo Osanna, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione assieme al Ministro della cultura Gennaro Sangiuliano e al Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.

Il furto e la vendita

I preziosi reperti del gruppo scultoreo, rinvenuto in frammenti, sono stati  scambiati tra diversi ricettatori e dati, poi, ad un altro soggetto che si è occupato del loro trasporto in Svizzera e dell’affidamento a un restauratore che li ha ricomposti restituendo forma alle opere.
Dopo un periodo di giacenza in Svizzera, in attesa di un compratore, le sculture sono state vendute al ‘Paul Getty Museum’ di Malibu (Los Angeles) grazie all’intermediazione di un funzionario di una banca elvetica.
Una vendita irregolare, oggetto di una complessa attività di investigazione che ha visto collaborare nell’operazione “Orpheus” forze dell’ordine italiane e statunitensi.
Le indagini, che hanno permesso il ritorno dell’opera in Italia sono state condotte, infatti, dai Carabinieri del Comando Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), coordinati dalla Procura della Repubblica di Taranto con il supporto del District Attorney’s Office di Manhattan-New York e con la collaborazione dell’Homeland Security Investigations.

Il gruppo scultoreo

Le statue, collocate verosimilmente su un monumento funerario ed attribuite ad un artista della scuola tarantina, rappresentano il mito di Orfeo e le sirene. Orfeo è seduto nell’atto di suonare e con la sua musica sconfigge, prendendo parte alla spedizione degli Argonauti, il canto ammaliante delle sirene che faceva impazzire i navigatori. Nella composizione, le sculture dialogano tra di loro in un corpo unico, come in una rappresentazione teatrale.
Si tratta di un gruppo scultoreo dal grande valore archeologico ed artistico, ritenuto quasi un unicum nella storia dell’arte dell’antichità. Sono pochi, infatti, gli esempi conosciuti di questo tipo, sia per l’alto livello di conservazione che per l’epoca di riferimento. Le statue risalgono, infatti, al quarto secolo avanti Cristo.