Presentato ai Mercati di Traiano lo stato di avanzamento del Centro Archeologico Monumentale: restauri, passerelle e nuovi percorsi ciclopedonali, con investimenti in corso per circa 200 milioni di euro. Al centro del programma la Nuova Passeggiata Archeologica dello studio Labics.
Chi percorre via dei Fori Imperiali lo fa quasi sempre di passaggio, diretto da qualche altra parte, con i resti della Roma antica che scorrono ai lati come uno sfondo. È proprio questo rapporto tra la strada e l’area archeologica che il Carme, il Centro Archeologico Monumentale di Roma, punta a rovesciare. Il 2 ottobre, al Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano, Roma Capitale ha presentato lo stato dei lavori, parlando del più ampio programma di trasformazione urbana e valorizzazione del patrimonio archeologico mai attuato nel centro della Capitale.
Oltre 80 interventi, dal Campidoglio al Circo Massimo
Secondo Roma Capitale gli interventi superano quota ottanta. Molti sono conclusi, altri sono in corso e alcuni ancora in fase di progettazione. L’area coinvolta è ampia: da piazza Venezia ai Fori Imperiali, dal Colosseo al Palatino, dal Celio alle Terme di Caracalla, fino al Circo Massimo e al Campidoglio. Gli investimenti in corso ammontano a circa 200 milioni di euro, coperti con fondi del Pnrr, del Giubileo e altre risorse pubbliche, e riguardano restauri, recuperi di aree archeologiche, riqualificazione degli spazi pubblici, nuove connessioni urbane, servizi per cittadini e visitatori e mobilità sostenibile.
Dietro c’è una squadra numerosa. Alla Sovrintendenza Capitolina e ai dipartimenti Mobilità e Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale si affiancano il Parco archeologico del Colosseo, la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e la società Metro C.
Dall’idea di Baccelli al concorso Labics
L’idea di un grande anello pedonale intorno all’area archeologica non è nuova: riprende la passeggiata immaginata a fine Ottocento dal ministro Guido Baccelli, come fu ricordato nel 2024 alla presentazione del progetto vincitore. Il Carme nella sua forma attuale parte invece dal rapporto sul Centro Archeologico Monumentale consegnato nel 2023 al sindaco da Walter Tocci, consulente dell’amministrazione.
Il primo passo concreto è stato il concorso internazionale per la Nuova Passeggiata Archeologica, bandito nell’autunno 2023. Nell’aprile 2024 è stato proclamato il vincitore, il raggruppamento guidato dallo studio romano Labics insieme a Openfabric e Orizzontale, scelto tra 23 proposte. Il 27 dicembre 2024, in pieno Giubileo, Roberto Gualtieri ha inaugurato il primo tratto in via di San Teodoro, vicino al Circo Massimo, come riportato dall’Ansa.
La passeggiata e via dei Fori Imperiali
La Nuova Passeggiata è oggi l’opera più significativa del programma. Costeggia i principali complessi monumentali e prevede nuovi spazi pubblici, terrazze panoramiche e aree verdi, con l’obiettivo di rendere più leggibile l’antico assetto urbano. Ne fa parte anche la trasformazione di via dei Fori Imperiali, dove si sta rifacendo la pavimentazione per allargare gli spazi pedonali e ciclabili e valorizzare il palinsesto archeologico. Sono in corso di realizzazione o di progettazione anche nuovi collegamenti pedonali tra la quota urbana e quella archeologica, con passerelle e percorsi di attraversamento. Il Campidoglio punta a una visita ai Fori Imperiali continua e interamente accessibile.
Foro di Augusto, Foro di Traiano e Templum Pacis
Per i complessi archeologici il comunicato cita anzitutto il restauro del muro di fondo del Foro di Augusto, che conserva un’altezza di 33 metri e in antico divideva il Foro dal quartiere della Suburra. Oggi è visibile da via dei Fori Imperiali e da via Tor de’ Conti. Nel Foro di Traiano è prevista la ricostruzione di una porzione della Corte Porticata, per rendere il monumento più comprensibile e l’apertura al pubblico della Biblioteca occidentale. Il programma comprende poi gli scavi di via Alessandrina e del settore nord-orientale del Templum Pacis e il recupero del collegamento tra Campo Carleo e Sant’Urbano, con ambienti coperti musealizzati all’interno del complesso antico.
Le opere già concluse
Una parte del lavoro è già visibile. Sono stati completati i percorsi ciclopedonali di via di San Gregorio e via dei Cerchi, insieme agli itinerari e agli spazi di sosta di via di San Teodoro, via del Foro Romano e via della Consolazione. Secondo Roma Capitale, queste opere ricollegano paesaggi antichi diversi e danno continuità al tragitto tra il Colosseo e il Campidoglio.
Con molti cantieri chiusi e altri avanzati, il Centro Archeologico Monumentale entra ora in una nuova fase attuativa. Il sindaco Gualtieri parla di “un intervento di portata storica” e dell’intento di ricucire il rapporto tra città antica e città contemporanea, ringraziando il Ministero della Cultura, il Parco archeologico del Colosseo, la Soprintendenza Speciale di Roma e la Sovrintendenza Capitolina. I benefici, ha aggiunto, riguarderanno anche i milioni di turisti che ogni anno visitano Roma.







