L’Italia è la meta preferita degli europei: il 54% la sceglie per le vacanze estive

da | 22 Giu 2026 | Turismo

Secondo il focus Confturismo Confcommercio, l’Italia batte Spagna e Grecia nelle preferenze di viaggio degli europei. Arte, cultura ed enogastronomia tra i principali fattori di attrazione

L’Italia si conferma la destinazione turistica più apprezzata dagli europei per le prossime vacanze estive. Secondo il focus “Le vacanze estive degli europei“, realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg e Polling Europe, il 54% degli intervistati sceglie il nostro Paese come meta ideale per l’estate, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%). A conquistare i viaggiatori europei sono soprattutto le città d’arte e il patrimonio culturale, ma anche i piccoli borghi e le esperienze enogastronomiche, sempre più richieste da chi desidera conoscere le tradizioni e le eccellenze locali.

L’Italia conquista spagnoli, polacchi e cittadini dell’Europa centro-orientale

I dati dell’indagine confermano la forte attrattività dell’Italia nei principali mercati turistici europei. Tra gli spagnoli il gradimento raggiunge il 61%, mentre tra i polacchi si attesta al 60%. Percentuali elevate si registrano anche tra i cittadini dell’Europa meridionale (62%) e centro-orientale (60%). Per i viaggiatori europei, l’Italia è la destinazione più interessante da visitare, mentre la Spagna è associata al miglior clima e la Grecia a un’esperienza più autentica. Il nostro Paese si colloca inoltre al secondo posto per qualità delle strutture ricettive e per la capacità di offrire esperienze di viaggio coinvolgenti e diversificate.

Dalle città d’arte ai piccoli borghi: cosa spinge gli europei a scegliere l’Italia

Il focus di Confturismo Confcommercio conferma che il patrimonio storico e artistico continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell’offerta turistica italiana. Le grandi città d’arte attraggono il 46% degli intervistati, seguite da musei e siti archeologici (31%). I dati evidenziano tuttavia un crescente interesse degli europei per forme di turismo più autentiche: il 28% vorrebbe seguire itinerari enogastronomici in località tipiche, il 27% visitare i piccoli borghi e il 24% conoscere tradizioni e folklore locali.

Più natura, meno shopping: come cambiano le preferenze degli europei

L’indagine segnala inoltre una maggiore propensione degli europei verso il cosiddetto turismo lento e le esperienze all’aria aperta: il 22% dei viaggiatori vorrebbe scoprire cammini e percorsi immersi nella natura, anche come risposta al fenomeno dell’overtourism che interessa molte delle principali destinazioni italiane. Più contenuto risulta invece l’interesse per le attività legate all’intrattenimento e ai consumi: solo il 12% associa una vacanza in Italia allo shopping e ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.