Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, si è dimesso e ha denunciato pubblicamente la nomina del nuovo Cda degli Uffizi definendolo una “lottizzazione del patrimonio culturale” piuttosto che un’egemonia culturale.
Montanari denuncia anche il conflitto d’interesse della storica dell’arte nominata, curatrice al Metropolitan Museum di New York, che chiede prestiti agli Uffizi.
“..È uno scandalo e io non posso far altro che dire ‘Non in mio nome’, dimettermi e denunciare pubblicamente quello che stanno facendo al patrimonio culturale della patria, distrutto dai patrioti”, Così il rettore per l’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari a Otto e mezzo su La7.
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli nel commentare le dimissioni di Tomaso Montanari dal Comitato scientifico degli Uffizi, ha definito le motivazioni di Montanari “pretestuose e deludenti”. Giuli ha citato Togliatti: “Montanari se n’è ghiuto, E soli ci ha lasciato”.
Il M5S sostiene Montanari, definendo le sue dimissioni un atto di coerenza contro l’occupazione politica degli Uffizi da parte del governo Meloni. Accusano Giuli di nomine basate sull’appartenenza politica piuttosto che sulla competenza, definendolo un “obbediente” alla lottizzazione culturale. Annunciano un’interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni a Giuli.
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