Via alla campagna del MiC, ‘Felicità’

da | 24 Feb 2026 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

L’iniziativa è dedicata all’App Musei Italiani per raccontare il patrimonio culturale italiano

Il Ministero della Cultura presenta ‘Felicità’, la nuova campagna di comunicazione dedicata al Sistema museale nazionale e all’App Musei Italiani, la piattaforma digitale sviluppata dalla Direzione generale Musei nell’ambito del PNRR Accessibilità.

Un video che racconta il patrimonio culturale italiano

La campagna è stata lanciata martedì 24 febbraio attraverso i canali istituzionali del Ministero e dei musei italiani, dando vita a una vera e propria ‘condivisione digitale’, pensata per raggiungere pubblici diversi in Italia e all’estero. Il progetto si articola attorno al video promosso dalla Direzione generale Musei, scritto e diretto dal regista Luca Finotti, in collaborazione con l’art director Paola Manfrin, che racconta il patrimonio culturale italiano attraverso un grande affresco corale girato in quasi quaranta luoghi della cultura.

L’arte come esperienza condivisa

L’opera dà forma a una visione immersiva in cui l’arte diventa esperienza condivisa, movimento, emozione e partecipazione. La campagna nasce con un primo nucleo di luoghi coinvolti e sarà progressivamente implementata, ampliando nel tempo la rappresentazione dei musei e dei parchi archeologici e rafforzando l’immagine di un sistema museale in continua evoluzione. Il riferimento è, infatti, all’intero Sistema museale nazionale che comprende, accanto agli istituti statali, anche i musei pubblici non statali e quelli privati, in una prospettiva di rete e di collaborazione.

Volti e storie differenti

Hanno aderito al progetto talent provenienti dal mondo della musica, del cinema, della danza, dello sport e del web insieme a tante altre persone di ogni età e provenienza, in rappresentanza di un patrimonio che appartiene a tutti. Volti e storie differenti, che testimoniano come il patrimonio culturale non sia uno spazio neutro, ma un luogo in cui si intrecciano esperienze di vita, sfide personali e percorsi di crescita.

Alcuni protagonisti

Tra loro, Daniele Sibilli (Reggia di Caserta), il giovane ballerino che ha trasformato la sua passione per la danza in una vera e propria via di riscatto; le venti ‘Donne in Rosa’, gruppo di donne che hanno affrontato un tumore, che attraverso la loro presenza richiamano il tema attuale del rapporto tra arte e salute, evidenziando come i luoghi della cultura possano diventare spazi di benessere, condivisione e rinascita. Accanto a loro, sportivi olimpici e paralimpici, che hanno aderito con entusiasmo al progetto: campioni che esprimono – attraverso il movimento – valori universali. E ancora giovani attori che rappresentano una nuova generazione che vede nei musei non solo una memoria del passato ma un palcoscenico vivo su cui costruire storie contemporanee: un progetto ambizioso, realizzato con venti direttori della fotografia e maestranze sul territorio, venticinque studi grafici e artisti digitali internazionali.

Tra i partecipanti Achille Lauro e Ambra Sabatini

Tra i partecipanti figurano inoltre Achille Lauro, cantautore e protagonista della scena musicale contemporanea (Castel Sant’Angelo a Roma); gli atleti paralimpici Ambra Sabatini (Gallerie degli Uffizi), portabandiera dell’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, Alessandro Ossola (Museo Egizio di Torino), Assunta Legnante (Museo tattile statale “Omero” di Ancona), Sandra Truccolo e l’atleta olimpico Daniele Scarpa (Palazzo Grimani a Venezia), oltre all’atleta Niccolò Pirosu (Parco archeologico del Colosseo); la ballerina Alessandra Tripoli (Valle dei Templi ad Agrigento) e il ballerino Giacomo Luci (Galleria dell’Accademia a Firenze); presente anche l’attore e regista americano Nyle DiMarco (Grotte di Catullo a Sirmione) e gli attori Sebastiano Pigazzi (Palazzo Altemps a Roma), Beatrice Fiorentini (Palazzo Farnese a Caprarola) e Michelangelo Placido (Certosa di San Lorenzo a Padula). È presente, inoltre, un cameo digitale dell’attrice Alba Rohrwacher, che omaggia la figura di Paolina Bonaparte alla Galleria Borghese.

Al centro l’App Musei Italiani

Il film è accompagnato dalle note di ‘Felicità, tà, tà’, di Raffaella Carrà, icona simbolo per antonomasia del pop italiano. Al centro della campagna vi è l’App Musei Italiani, che per la prima volta riunisce in un unico ambiente digitale informazioni ufficiali, semplici e affidabili sui musei e parchi archeologici italiani: orari e aperture aggiornate, accessibilità, mostre in corso, suggerimenti di itinerari, oltre ai servizi di prenotazione e biglietteria elettronica. Nata con i musei statali e in corso di ampliamento sempre più rapido agli altri luoghi del Sistema museale nazionale, è uno strumento pensato per offrire ai visitatori un punto di riferimento certo e per facilitare l’esperienza di visita.

Un commento di Massimo Osanna sull’App

In una nota stampa del 3 luglio 2024, il Direttore generale Musei Massimo Osanna aveva commentato riguardo l’App: “L’app Musei italiani, che costituisce uno dei primi risultati concreti del PNRR, segna un grande traguardo per il Sistema Museale Nazionale, che si è in questo modo dotato di un’interfaccia ufficiale, intuitiva e completa, pensata per rendere il nostro patrimonio culturale sempre più accessibile. Già dai primi mesi di attività, Musei italiani si è affermata come punto di riferimento per tutti i cittadini e i visitatori interessati a scoprire i luoghi della cultura italiani. L’innovativo sistema di e-ticketing ha inoltre consentito di superare gli annosi ostacoli amministrativi, economici e logistici che i siti meno noti o di più piccole dimensioni – ma anche alcune realtà maggiori – incontravano nell’organizzare un proprio sistema di bigliettazione completo, nell’ottica di uno sviluppo complessivo ed equo dell’intera rete museale del nostro Paese”.