Colloqui a partire dal 12 gennaio 2026
Il Ministero della Cultura ha reso noti i nomi dei candidati per la direzione dei 14 istituti di cultura statali di seconda fascia. I colloqui avranno luogo dal 12 gennaio 2026 al 13 febbraio 2026. La commissione di valutazione, selezionata dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, è costituita dal dott. Luigi La Rocca, dott. Massimiliano Atelli, dott.ssa Simonetta Bartolini, dott. Angelo Crespi e dalla dott.ssa Daniela Porro.
La rosa per il Parco Archeologico dell’Appia
Per la Direzione del Parco Archeologico dell’Appia Antica i principali candidati sono: Roberta Altieri, Luca Attenni, Federica Colaiacomo, Daniela De Angelis, Francesca Guarneri, Luca Mercuri, Fabio Pagano, Laura Petacco, Alberto Samonà e Luigi Scaroinа.
I candidati per il Museo storico e Parco del Castello di Miramare
Per il Museo storico e Parco del Castello di Miramare – Direzione regionale Musei nazionale Friuli-Venezia Giulia i candidati sono: Paolo Bolpagni, Andrea Bruciati, Guido Comis, Mario Epifani, Federica Gonzato, Federica Carolina Manoli, Marco Mozzo, Marta Novello, Giorgio Sobrà, Denise Ottavia Lucia Tamborrino.
Per il Complesso Monumentale della Pilotta
Per il Complesso Monumentale della Pilotta, i candidati sono: Cinzia Ammannato, Andrea Bruciati, Paolo Giulierini, Federica Gonzato, Barbara Guidi, Maria Luisa Laddago, Veruska Picchiarelli, Elena Rossoni, Melania Savino Cesarangela, Ton Denis.
La rosa per i Musei nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna
Per i Musei nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna i candidati sono: Cinzia Ammannato, Andrea Bruati, Paolo Giulierini, Federica Gonzato, Barbara Guidi, Maria Luisa Laddago, Veruska Picchiarelli, Elena Rossoni, Melania Savino Cesarangela, Ton Denis.
I nomi per i Musei nazionali di Lucca
Per i Musei nazionali di Lucca i candidati sono: Giuseppe Cassio, Mario Epifani, Maria Elena Motisi, Serena Nocentini, Veruska Picchiarelli, Francesca Riccio, Elena Rossoni, Lorenzo Sbaraglio, Denis Ton, Maurizio Vanni.
I candidati per Per Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma
Per Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma i candidati sono: Daniela De Angelis, Cristiano Leone, Sonia Martone, Luca Mercuri, Gabriella Musto, Alessandra Necci, Lorenzo Nigro, Fabio Pagano, Maura Picciau e Marta Giuseppina Ragozzino.
La rosa per Villa Adriana e Villa D’Este
Per Villa Adriana e Villa D’Este i candidati sono: Federica Colaiacomo, Daniela De Angelis, Sergio Del Ferro, Lorenzo Fatticcioni, Sonia Martone, Luca Mercuri, Alessandra Necci, Fabio Pagano, Alberto Samonà, Giorgio Sobrà.
I nomi dei candidati per Ville monumentali della Tuscia
Per Ville monumentali della Tuscia i nomi dei candidati sono: Lara Anniboletti, Cecilia Carlorosi, Giuseppe Cassio, Sergio Del Ferro, Maria Giuseppina Di Monte, Mario Epifani, Alessandro Mascherucci, Gabriella Musto, Francesca Riccio, Melania Cesarangela Savino.
La rosa di nomi per Palazzo Reale di Napoli
Per il Palazzo Reale di Napoli la rosa di candidati è costituita da: Giuseppina Di Monte, Luigi Gallo, Paolo Giulierini, Sonia Martone, Alessandro Mascherucci, Alessandra Necci, Mariano Nuzzo, Almerinda Padricelli, Daniele Pitteri, Francesca Riccio.
I candidati per i Musei nazionali del Vomero
Per i Musei nazionali del Vomero i candidati sono: Roberto Chianese, Luigi Gallo, Alessandro Mascherucci, Annamaria Mauro, Gabriella Musto, Serena Nocentini, Almerinda Padricelli, Daniele Pitteri, Francesca Riccio, Antonio Salerno.
I nomi per Musei e parchi archeologici di Capri
Per Musei e i parchi archeologici di Capri i candidati sono: Luca Attenni, Andrea Bruciati, Federica Colaiacomo, Luca Di Franco, Cristiano Leone, Alessandro Mascherucci, Cristiana Ruggini, Melania Cesarangela Savino, Pierfrancesco Talamo, Elena Rita Trunfio.
I candidati per il Parco archeologico di Ercolano
Per il Parco archeologico di Ercolano i nomi sono: Luca Attenni, Paola Aurino, Raffaella Bonaudo, Federica Colaiacomo, Paolo Giulierini, Francesca Guarneri, Maria Paola Guidobaldi, Mariano Nuzzo, Laura Petacco, Giorgio Sobrà.
I candidati per Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia
Per Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia i candidati sono: Raffaella Bonaudo, Giuseppina Caroppo, Anita Guarnieri, Francesco Longobardi, Claudia Lucchese, Gabriella Musto, Lorenzo Nigro, Serena Nocentini, Elisa Panero, Denise Ottavia Lucia Tamborrino.
La rosa per i Musei nazionali di Matera
Per i Musei nazionali di Matera – Direzione regionale Musei nazionali Basilicata la rosa di candidati è composta da: Paola Aurino, Raffaella Bonaudo, Alessandra Gobbi, Francesco Longobardi, Claudia Lucchese, Lorenzo Nigro, Cristiana Ruggini, Antonio Salerno, Giorgio Sobrà, Elena Rita Trunfio.
Il colloquio e le fasi successive
Il colloquio sarà focalizzato sulla progettazione, l’analisi e la discussione in merito alla gestione dell’istituto o luogo della cultura, oggetto dell’istanza, sotto il profilo tecnico, economico e giuridico; inoltre, è previsto l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. Al termine dei colloqui, la Commissione redige, per ciascun istituto, una rosa di tre candidati, da sottoporre alla valutazione del Direttore generale Musei, accompagnando ciascun nominativo con un giudizio sintetico. Qualora ritenga che nessuno dei candidati sia idoneo, la Commissione può motivare l’eventuale mancata presentazione della rosa al Direttore generale Musei. L’individuazione del candidato al quale conferire l’incarico di direzione, è operata dal Direttore generale musei sulla base dell’analisi condotta dalla Commissione e del giudizio finale da questa espresso.
Cosa faranno i direttori?
L’incarico di direttore ha la durata di 4 anni, rinnovabili in caso di valutazione positiva dei risultati ottenuti. Nel bando sono specificate le funzioni che i vincitori dovranno assolvere. Il direttore: programma, indirizza, coordina e monitora tutte le attività di gestione del museo, inclusa l’organizzazione di mostre ed esposizioni, nonché di studio, valorizzazione, comunicazione e promozione del patrimonio museale; autorizza il prestito dei beni culturali delle collezioni di propria competenza per mostre o esposizioni sul territorio nazionale o all’estero; autorizza le attività di studio e di pubblicazione dei materiali esposti e/o conservati; dispone, sulla base delle linee guida elaborate dal Capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, l’affidamento diretto o in concessione delle attività e dei servizi pubblici di valorizzazione del museo; autorizza l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali mobili loro assegnati; amministra e controlla i beni dati in consegna all’istituto o al luogo della cultura da lui diretto ed esegue sugli stessi anche i relativi interventi conservativi; svolge le funzioni di stazione appaltante.







