La presentazione si terrà mercoledì 2 luglio alla Sala Spadolini del Ministero della Cultura
‘Saint Francis’ Ways: European Route of Franciscan Heritage’ riconosciuto dal Consiglio d’Europa. La presentazione dell’ingresso degli itinerari culturali francescani nel patrimonio del Consiglio d’Europa, in vista delle celebrazioni francescane del 2026, si terrà mercoledì 2 luglio, ore 10:30, alla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, via del Collegio Romano, 27. Silvia Costa: “Grande risultato!”.
Chi interverrà alla presentazione
Alla presentazione interverranno: Paolo Giulietti, presidente dell’associazione Saint Francis’ Ways; Davide Rondoni, presidente del Comitato per le celebrazioni dell’VIII centenario della morte di san Francesco d’Assisi (in collegamento); Marco Villani, vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Raffaella Rossi, direttrice dell’associazione Saint Francis’ Ways e project manager dell’Itinerario culturale; Alessandro Giuli, Ministro della Cultura.
Gli Itinerari Culturali Europei
Gli Itinerari Culturali Europei sono itinerari transnazionali che aiutano i turisti a scoprire come hanno vissuto gli europei fin dall’antichità. Il concetto è stato lanciato dal Consiglio d’Europa nel 1987. Gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa sono un invito a viaggiare e a scoprire il ricco e diversificato patrimonio europeo, riunendo persone e luoghi in reti di storia e patrimonio condivisi. Mettono in pratica i valori del Consiglio d’Europa: diritti umani, diversità culturale, dialogo interculturale e scambi reciproci transfrontalieri. Oltre 30 Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa offrono una vasta gamma di attività ricreative ed educative per tutti i cittadini in Europa e oltre e rappresentano risorse chiave per il turismo responsabile e lo sviluppo sostenibile. Coprono una vasta gamma di temi diversi, dall’architettura e il paesaggio alle influenze religiose, dalla gastronomia e il patrimonio immateriale alle grandi figure dell’arte, della musica e della letteratura europea.
Silvia Costa: “Grande risultato!”
E ora anche gli itinerari culturali francescani rientrano nel patrimonio del Consiglio d’Europa. Silvia Costa, già presidente Commissione Cultura UE, commenta: “Un grande risultato! Iniziammo con i francescani italiani ed europei a lavorare su questo progetto 13 anni fa, presentandolo anche a Lucca all’incontro del trentesimo del programma degli itinerari culturali del consiglio d’Europa! Dopo due successivi esami da parte dell’istituto scientifico dedicato a Lussemburgo – del COE – grazie anche alla tenacia di monsignor Giulietti già vescovo di Perugia e ora di Lucca e a qualche importante alleanza con altri Paesi, si è arrivati a questo importante riconoscimento proprio alla vigilia nel 2026 dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, avvenuta nel 1226. Siamo stati a visitare la cella dove San Francesco era ospitato quando veniva a Roma a trovare il Papa per ottenere la Regola e che si trova nella chiesa di San Francesco a Ripa, a Trastevere (l’unica chiesa romana dov’è lui è stato oltre a San Pietro) insieme al Parroco don Paolo Maiello. Proprio lì è la sede legale della associazione dell’itinerario culturale europeo e proprio con don Paolo e con Roberto Luzi, allora responsabile dei francescani secolari del Lazio, è iniziata questa avventura in cui credeva anche il nostro David Sassoli”.
Le vie di san Francesco
L’Italia si è arricchita di un nuovo Itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa lo scorso maggio: ‘Le vie di San Francesco’ ha infatti, ottenuto l’importante certificazione da parte del Consiglio di Direzione dell’organo continentale a cui, insieme ad altri 41 stati membri, l’Italia aderisce con il Ministero della Cultura. Le ‘Vie di San Francesco’, ad Assisi, è un antico itinerario ispirato all’eredità spirituale e al dialogo culturale di San Francesco secondo i tre grandi filoni del suo lascito: gli studi scientifici di botanica e teologia attraverso una rete di università francescane; il patrimonio dei beni culturali architettonici e i cammini francescani.
Lo scorso maggio, Giuli ha visitato alcuni luoghi simbolo di san Francesco
Tra l’altro, in preparazione alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, previste per il 2026, lo scorso 20 maggio 2025 il presidente del Comitato nazionale, Davide Rondoni, ha accompagnato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in una visita privata ad alcuni dei luoghi simbolo del francescanesimo ad Assisi. Tra questi, la Piazza della Spoliazione e la Basilica di Santa Maria degli Angeli, che ospita la Porziuncola, recentemente restaurata e restituita al suo antico splendore. La visita ha incluso anche un sopralluogo al cantiere dell’antico episcopio, oggetto di un importante intervento di recupero e valorizzazione. Questi progetti di manutenzione e ristrutturazione si inseriscono nel più ampio programma di iniziative culturali e spirituali promosse dal Comitato nazionale. Si legge nella nota stampa: “L’obiettivo è quello di arricchire il calendario delle celebrazioni, offrendo ai fedeli e ai visitatori un’esperienza profonda e autentica dei luoghi che hanno segnato la vita e l’opera di San Francesco, rinnovando al contempo l’impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale di Assisi”.







