Turismo, il Friuli-Venezia Giulia è la Regione più social d’Italia

da | 18 Giu 2025 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Presentato il ‘Social Index Turismo’ dell’Osservatorio Digitale

 

Promozione del turismo, il Friuli-Venezia Giulia è la Regione più social d’Italia. A seguire, la Provincia autonoma di Trento e l’Abruzzo. Questo è il podio del ‘Social Index Turismo’, presentato dall’Osservatorio Digitale Srl, centro di ricerca sulle dinamiche digitali in ambito pubblico e territoriale, che ha pubblicato i risultati della nuova analisi dedicata alla performance delle Regioni italiane sui social media.

Il metodo

L’analisi ha riguardato le attività di social media marketing delle Regioni italiane con finalità di promozione turistica, prendendo in considerazione i mesi che vanno da gennaio a maggio 2025. La ricerca ha preso in considerazione i canali social utilizzati dalle Regioni e il loro utilizzo per la comunicazione nel settore turistico: Facebook, Instagram, X, YouTube, LinkedIn, Tik Tok e Pinterest. L’indice tiene in considerazione prende in considerazione il numero di follower, il livello di engagement totale, l’engagement medio per post, la frequenza di pubblicazione dei contenuti e la presenza di un account verificato. Il punteggio finale è compreso tra 0 e 100.

La top five

Il Friuli-Venezia Giulia, con un punteggio di 72, è in vetta alla classifica del Social Index. Medaglia d’argento per il Trentino – con 66 punti – e terzo posto per l’Abruzzo, con un punteggio di 64. Al quarto posto compare la Provincia autonoma di Bolzano, con 61 punti, mentre la Puglia chiude la top five, con un punteggio di 60.

Presenza social, medaglia d’oro per Bolzano

Per quanto riguarda la presenza social, il maggior numero di follower sommando i dati delle varie piattaforme, Bolzano e Trento detengono il primato con complessivamente oltre un milione di follower. Bolzano con 1.056.731 follower e Trento con 944.826 follower. Segue la Toscana, che supera i 900mila follower (909.766). Il numero diminuisce per le altre Regioni, che compaiono in questo ordine: Marche (663.826 follower), Sicilia (641.919 follower), Fruili-Venezia Giulia (559.796 follower), Veneto (535.413), Puglia (492.884), Emilia-Romagna (415.364), Lazio (413.525). Dopo il decimo posto, sono presenti Liguria, Lombardia, Abruzzo, Basilicata, Valle d’Aosta, Umbria, Piemonte, Sardegna, Calabria, Campania e Molise.

Per quanto riguarda il rapporto tra numero di abitanti e numero di follower, la Provincia di Bolzano ha il dato migliore, con una presenza social ben radicata. Si specifica nello studio: “Questo potrebbe riflettere una maggiore propensione degli abitanti di Bolzano verso l’uso dei social media e una maggiore attenzione delle istituzioni locali alla comunicazione digitale”. Ottimi piazzamenti anche per la Valle d’Aosta e Trento. La Campania invece ha il dato peggiore. Si spiega nella ricerca: “Questo potrebbe essere il risultato di vari fattori, come livelli di alfabetizzazione digitale più bassi, limitate risorse dedicate alla comunicazione digitale o una diversa cultura digitale tra gli abitanti della regione”. Se si considera l’engagement medio per post, il primato è del Friuli-Venezia Giulia (1.759 interazioni medie per post). Segue la Liguria (584) e Trento (574).

La classifica social per social

Guardando la classifica social per social, si nota che su Facebook la Provincia autonoma di Trento è al primo posto, con oltre 600mila follower. Seguono la Toscana, Trento, le Marche, la Sicilia e il Veneto. Il Friuli-Venezia Giulia, con 1.759 interazioni medie per post, conquista il primato per il livello di engagement.

Su Instagram svetta la Provincia autonoma di Trento con 380.313 follower. A seguire, Bolzano con oltre 300mila follower, la Toscana (che supera i 250mila), la Sicilia (oltre i 200mila) e la Puglia (oltre 200mila). A seguire, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Lazio, Marche, Abruzzo, Umbria, Basilicata, Sardegna, Piemonte, Calabria, Campania e Molise. Per quanto riguarda l’engagement medio per post, la Liguria raggiunge il podio, con 2.359 interazioni medie per post. La seguono, la Valle d’Aosta (2.097 interazioni medie per post), il Veneto (1.793), Trento (1.352) e la Sicilia (1.242).

Per quanto riguarda X, il profilo più seguito è delle Marche, con 98.800 follower. La segue l’Emilia-Romagna con oltre 70mila follower, il Lazio, il Trento e il Veneto, tutte regioni con follower superiori ai 30mila. Considerando l’engagement medio per post, il Lazio conquista la vetta, con 91 interazioni medie per post. Abruzzo e Liguria, con 52 interazioni medie per post, precedono la Sicilia (28 interazioni medie per post) Quattordici regioni risultano avere diffidenza verso X, con un profilo che risulta essere inattivo.

Su YouTube il canale più seguito è quello della Provincia autonoma di Bolzano con 17.500 iscritti. Al secondo posto troviamo il Friuli-Venezia Giulia (oltre 10mila follower), mentre al terzo compare l’Emilia-Romagna, con oltre 8mila follower. Per quanto riguarda LinkedIn, il profilo più seguito è quello del Friuli Venezia Giulia con 13.000 follower, seguito da Bolzano e Lazio. Su TikTok primeggia sempre il Friuli Venezia Giulia, con 149.600 follower grazie a video adatti a un pubblico di giovani. Lo seguono Toscana e Bolzano. Su Pinterest il profilo più seguito è quello della Regione Sicilia, con 5.400 follower.

In conclusione, la Provincia autonoma di Bolzano registra il maggior seguito sia su Facebook sia su YouTube, il Friuli-Venezia Giulia primeggia su LinkedIn e TikTok. Le Marche dominano su X, mentre la Sicilia conquista Pinterest.

Sandro Giorgetti: “Funzione strategica dei social media”

Sandro Giorgetti, presidente dell’Osservatorio Digitale, dichiara all’Agenzia di stampa nazionale DIRE (www.dire.it): “Questa edizione del Social Index Turismo conferma una tendenza ormai strutturale: le Regioni italiane che ottengono risultati rilevanti nella promozione turistica digitale sono quelle che hanno compreso la funzione strategica dei social media non solo come vetrina, ma come strumento di dialogo, posizionamento e narrazione territoriale. I dati relativi ai primi cinque mesi del 2025 premiano Regioni e Province autonome che, con visione e costanza, hanno costruito una presenza organica e riconoscibile: Friuli Venezia Giulia, Trentino, Abruzzo, Bolzano e Puglia sono esempi concreti di come la qualità dei contenuti, l’interazione con la comunità e la coerenza editoriale possano generare risultati misurabili”.

Elementi fondamentali

Prosegue Giorgetti, sempre riportando le dichiarazioni pubblicate da DIRE, sottolineando che lo studio: “ci restituisce anche elementi qualitativi fondamentali: l’engagement medio per post – che vede protagonisti territori come la Liguria, il Friuli e il Lazio – racconta molto più del semplice numero di follower. Ci dice quanto le persone partecipano, reagiscono, si riconoscono nel racconto identitario delle proprie Regioni. Particolarmente interessante è la differenziazione per canali: su Facebook primeggia Bolzano, su Instagram spicca Trento, su YouTube e TikTok si consolidano esperienze evolute di videostrategy, mentre Friuli Venezia Giulia è oggi un benchmark nazionale su LinkedIn, per capacità di parlare a stakeholder e investitori”.

Superare la diffidenza su X

Per Giorgetti “è importante sottolineare che 15 Regioni risultano inattive su X (ex Twitter): un dato che segnala la necessità di una riflessione sulle logiche di presenza digitale e sulla migrazione strategica verso piattaforme più efficaci. L’abbandono di un canale, senza una chiara alternativa, rischia di compromettere la coerenza della comunicazione istituzionale. In una fase in cui la competizione tra destinazioni è globale, la forza di un’identità digitale coesa, multicanale e capace di generare valore è un elemento cruciale per il Turismo. L’Osservatorio Digitale continuerà a offrire strumenti di misurazione oggettiva e scenari di analisi comparata, affinché il digitale non sia solo un luogo di presenza, ma uno spazio strategico per la reputazione pubblica e la crescita dei territori”.

Immagine in evidenza: piana di Aviano,  copyright: Stefano Vietta.