Turismo in Italia, previsioni in crescita per i mesi estivi del 2025

da | 18 Mag 2025 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Si stimano 65,8 milioni di arrivi e 267,4 milioni di presenze

Diffusa l’indagine Demoskopika sul turismo in Italia. Previsioni in crescita per i mesi estivi. L’Istituto di ricerca stima 65,8 milioni di arrivi e 267,4 milioni di presenze. In crescita anche la spesa turistica: 39 miliardi di euro pari ad un +0,9 per cento rispetto alla scorsa stagione estiva. In ripresa anche il mercato domestico: +5,5 per cento per gli arrivi e +4,9 per cento per le presenze. Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, sulle previsioni Demoskopika dichiara: “Ci impegneremo a garantire un’accoglienza di qualità, affinché ogni turista possa vivere un’esperienza indimenticabile nel nostro Belpaese”.

Le stime di Demoskopika: 65,8 milioni di arrivi e 267,4 milioni di presenze

L’imminente stagione estiva segnerebbe un andamento al rialzo dei flussi turistici in Italia, secondo le stime di Demoskopika: 65,8 milioni di arrivi e 267,4 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente pari al 3,4 per cento e al 2,1 per cento rispetto alla stagione estiva del 2024, segnata da 63,6 milioni di arrivi e quasi 262 milioni di pernottamenti. In altri termini, a optare per una vacanza nelle località del Belpaese, tra giugno e settembre, sarebbero circa 2,2 milioni di turisti in più generando un incremento di 5,4 milioni di notti nel comparto alberghiero ed extra-alberghiero.

Il trend nel tempo

La nota riporta anche un interessante focus comparativo nel corso degli anni. Gli arrivi nel 2010 sono stati 48.793.428. Il trend si mostra in costante aumento fino al 2020, anno del Covid, che ha registrato 36.152.861. Già dal 2021 però la ricrescita è ripresa fino appunto al 2024, con 63.609.639 di arrivi e nel 2025 con 65.790.830 di arrivi stimati. Per quanto riguarda le presenze, nel 2010 ne sono state registrate 230.801.546. La diminuzione nel 2020, 146.532.382 di presenze. La ripresa dopo il Covid, con 261.976.641 di presenze nel 2024 e 267.418.212 stimate nel 2025.

Spesa turistica di 39 miliardi di euro

In ripresa anche il mercato domestico, con 30,1 milioni di arrivi e 129,5 milioni di presenze. Si registra così una tendenza al rialzo rispettivamente pari al 5,5 per cento e al 4,9 per cento. Sul versante dell’incoming, che rappresenta una quota del 51,6 per cento del totale delle presenze, si registrerebbe, un andamento più stabile rispetto alla stagione estiva dell’anno precedente. In particolare, a optare per una destinazione italiana sarebbero 35,7 milioni di stranieri con un incremento dell’1,7 per cento del dato complessivo degli arrivi previsti, generando poco meno di 138 milioni di pernottamenti (-0,4 per cento). I flussi in Italia potrebbero generare una spesa turistica diretta pari a 39 miliardi di euro con una variazione in crescita dello 0,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024.

I ricercatori di Demoskopika: “Estate positiva per il turismo italiano”

È quanto emerge dalla consueta nota previsionale “Turism Forecast SUMMER” dell’Istituto Demoskopika che ha stimato i principali indicatori turistici: arrivi, presenze e spesa turistica diretta. Sottolineano i ricercatori dell’Istituto Demoskopika: “Sarà un’estate positiva per il turismo italiano, con numeri che indicano una tendenza in crescita, confermando la buona salute del comparto. Un incremento significativo che si traduce in più fiducia, più movimento e più economia per i territori”.

I suggerimenti di Demoskopika

Proseguono i ricercatori: “Più cauta la dinamica degli stranieri, che continuano comunque a scegliere l’Italia con 35,7 milioni di arrivi previsti, ma con un lieve calo delle presenze complessive. Il dato suggerisce che i viaggiatori internazionali, pur restando affezionati alla destinazione Italia, tendano a ridurre la durata del soggiorno, forse per l’effetto combinato dei costi e della competizione crescente di altri Paesi. E proprio la spesa turistica, rappresenta un punto chiave, registrando un incremento rispetto al 2024. Ma i segnali sono chiari: servono strategie più lungimiranti per evitare che l’aumento dei costi, a partire da quelli legati al trasporto, vanifichi il potenziale economico della stagione. Una governance più reattiva e, soprattutto, proattiva è oggi più che mai necessaria. Investire in qualità, innovazione e sostenibilità dell’offerta turistica potrebbe essere la chiave per trasformare questa crescita quantitativa in un vero salto di valore per il turismo italiano”.

La metodologia

Le previsioni per l’estate (giugno-settembre 2025) sono state ottenute applicando il modello Turism Forecast (TF) di Demoskopika. Il modello TF genera le sue previsioni applicando alla serie temporale (periodo gennaio 2008-febbraio 2025) degli arrivi e delle presenze rilevati dalle fonti ufficiali (Istat, Banca d’Italia) un modello autoregressivo integrato a media mobile stagionale corretto con variabili esogene. Il valore predittivo è contenuto in un intervallo di confidenza compreso tra un valore minimo e massimo della previsione. Si specifica, inoltre, che la stima della spesa turistica comprende le seguenti voci: servizi ricettivi, servizi di ristorazione, servizi di trasporto (ferroviario, su strada, marittimo, aereo), noleggio mezzi, servizi delle agenzie di viaggio e altri servizi di prenotazione, servizi culturali, servizi sportivi e ricreativi, shopping e altre spese. In particolare, inoltre, per il 2024 e per il 2025 è stata stimata una spesa pro-capite per vacanza rispettivamente pari a 608 euro e a 593 euro. Le fonti utilizzate per tutte le analisi, elaborazioni e stime della nota scientifica sono Istat e Banca d’Italia.

Daniela Santanchè: “Ci impegneremo a garantire un’accoglienza di qualità”

Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, sulle previsioni Demoskopika dichiara: “Siamo entusiasti di vedere che l’Italia – stando alle stime diffuse da Demoskopika – si prepara ad accogliere un numero record di turisti per la prossima stagione estiva. Con 65,8 milioni di arrivi e un incremento significativo delle presenze, la nostra nazione continua a dimostrarsi una meta ambita per i viaggiatori di tutto il mondo. L’aumento del mercato domestico è particolarmente incoraggiante, segno che gli italiani stanno riscoprendo le bellezze del proprio territorio e che le politiche interne di promozione delle destinazioni producono risultati. In particolare, la sinergia tra governo, imprese e operatori del settore sta dando i suoi frutti e il riconoscimento internazionale dell’Italia porta risultati significativi anche in ambito turistico. Tuttavia, è fondamentale cambiare paradigma: sebbene il numero dei turisti sia importante, è ancora più cruciale aumentare la qualità dell’offerta e lavorare sulla permanenza media. Dobbiamo concentrarci sulle risorse che vengono lasciate nei nostri territori, affinché il turismo possa diventare sempre più una reale ricchezza per tutti, assumendo un ruolo strategico per lo sviluppo economico della nazione. Ci impegneremo a garantire un’accoglienza di qualità, affinché ogni turista possa vivere un’esperienza indimenticabile nel nostro Belpaese. Fondamentale la sinergia con gli operatori del settore per rendere l’estate 2025 un successo straordinario e per costruire un futuro turistico sostenibile e prospero”.