Viaggi di lusso, shopping e cultura spiccano
L’Italia è tra le prime destinazioni mondiali per viaggi di lusso, matrimoni, shopping e turismo culturale. Inoltre, spicca in testa alla classifica come Top Global Destination 2025. È quanto emerge dai dati del Luxe Report 2025 di Virtuoso, illustrati da ENIT alla ILTM Latin America di San Paolo del Brasile andata in scena dal 5 all’8 maggio, fiera di riferimento per il settore dei viaggi di lusso.
L’Italia svetta come Top Global Destination 2025
Come emerge dai dati del Luxe Report 2025 di Virtuoso, l’Italia è in cima alla classifica delle top five, emergendo come Top Global Destination 2025. Al secondo posto compare la Grecia, seguita dalla Francia, dal Giappone e dalla Croazia.
L’Italia ottiene il primato per le destinazioni preferite dalle famiglie
L’Italia vola al primo posto anche tra le mete preferite dalle famiglie. Hawaii è al secondo posto, seguita da Costa Rica, Grecia e Giappone, che offre esperienze culturali uniche e suggestive, come le cerimonie del tè. Noto anche il Museo dello Studio Ghibli.
Luna di miele? L’Italia è la destinazione preferita
L’Italia svetta anche fra le migliori destinazioni per trascorrere la luna di miele. Al secondo posto della classifica compare la Grecia, seguita da Bali, Polinesia francese e Maldive.
Roma al terzo posto delle top five come città preferita
Fra le città, Parigi si mantiene stabile come città preferita, ma Roma compare al terzo posto, preceduta da Barcellona. A seguire Londra e Tokyo, che quest’anno compare tra le prime cinque.
Il Portogallo spicca tra le destinazioni in ascesa
Tra le destinazioni in ascesa spicca invece il Portogallo, dopo il quarto posto dello scorso anno. Si legge nella nota di Virtuoso: “Noto per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, il suo fascino si è ampliato grazie al clima mite, alla cucina saporita e ai paesaggi mozzafiato, in particolare nelle Azzorre”. A seguirlo sono l’Antartide, passata dal quinto posto dell’anno scorso al secondo, l’Islanda, la Norvegia e il Marocco.
Tra avventura e crociere
Tra le migliori destinazioni per vacanze avventurose, spicca l’Antartide, seguita dall’Alaska, dall’Islanda e dal Sud Africa. Costa Rica è al quinto posto. Per quanto riguarda i migliori itinerari da crociera, i dati rivelano che il percorso preferito è il Mediterraneo. A seguire, l’Alaska, le isole greche, i Caraibi e il Danubio.
Le tendenze chiave
Il Luxe Report ha individuato cinque tendenze chiave per il 2025. Spiccano sempre più viaggiatori che richiedono destinazioni con clima freddo, senza troppa folla. Come si riscontra dai dati, l’Antartide ha avuto un’impennata di popolarità grazie ai suoi paesaggi incontaminati. Anche Norvegia e Islanda si classificano tra le prime cinque, a riprova della tendenza verso i paesi del Nord Europa. Secondo il report, i clienti stanno modificando i piani a causa degli effetti del cambiamento climatico e che optano sempre più per i viaggi in bassa stagione o per destinazioni con clima mite.
La crociera “si sta rivelando un trend chiave tra i viaggiatori solitari”. Nel report si specifica che la crociera “permette di vivere nuove avventure al proprio ritmo, godendo al contempo, se lo si desidera, del cameratismo con altri passeggeri. La crociera in solitaria può offrire un senso di sicurezza, poiché le crociere su piccole navi consentono escursioni insieme ad altri passeggeri con interessi simili in gruppi più intimi.
Avventura e benessere continuano a essere importanti motivazioni. Nel 2025 i viaggiatori di lusso cercano un equilibrio tra euforia e relax. Si legge nel focus: “Mentre alcuni si avventurano fino ai confini estremi dell’Antartide e dell’Alaska, altri sono attratti da destinazioni come Marocco, Costa Rica e Bhutan, dove l’attività fisica si fonde con pratiche di benessere olistico”.
Libri, film e consigli da parte di amici e famiglia continuano a regalare ispirazione ai viaggiatori. TikTok esercita una forte influenza, suggerendo nuove destinazioni. Tuttavia, secondo il report i consigli chiesti ai consulenti di viaggio restano prioritari.
Nel focus si evidenzia come le esperienze culinarie siano diventate “un elemento cruciale dei viaggi di lusso”. I turisti apprezzano i sapori locali autentici e tradizionali dei luoghi che visitano.
Perché si viaggia?
Fra le principali motivazioni che spingono le persone a viaggiare ne spiccano cinque: festeggiare un traguardo raggiunto, l’entusiasmo di esplorare una nuova destinazione, riposo e relax, trascorrere del tempo con i propri carie sfuggire al maltempo. Ci sono però anche aspetti legati al turismo sostenibile. L’interazione con la fauna, evitare destinazioni sovraffollate, prenotare con aziende che impiegano gente del posto, sostenere le comunità locali e la conservazione del territorio.
Turismo di lusso e shopping
Turismo di lusso e shopping viaggiano sullo stesso binario. Secondo una nota di ENIT e quanto riporta l’agenzia ‘DIRE’, nel solo 2024 sono stati più di 2 milioni i turisti dello shopping, con un incremento del 7 per cento rispetto al periodo pre-covid. Rilevanti i dati dello Shopping Tourism Monitor, di cui ENIT è partner: il valore del turismo dello shopping è proiettato a raggiungere 327,8 miliardi di dollari entro il 2027 a livello globale. In Italia, il contributo diretto dello shopping tourism al PIL è superiore a 2,5 miliardi di euro, con Cina e Stati Uniti che restano i mercati target. Secondo l’indagine campionaria del National Travel and Tourism Office (NTTO), lo shopping è un’attività svolta in media dal 67 per cento degli statunitensi in viaggio. In Europa la quota sale al 76,3 per cento, mentre in Italia raggiunge il 77,9 per cento.
L’importanza del mercato statunitense e dell’America Latina
Ivana Jelinic, AD di ENIT, commenta: “Facciamo conoscere la nostra offerta turistica in un mercato chiave come quello statunitense e dell’America Latina. C’è una forte richiesta per quanto riguarda i soggiorni di lusso e le esperienze legate allo shopping; è nostro compito rispondere a queste esigenze dei turisti internazionali per creare valore sul territorio italiano”. Nel 2024 sono stati oltre 4 milioni i visitatori provenienti dagli USA che hanno soggiornato in Italia, con un’incidenza del 4,6 per cento sul totale dei viaggiatori internazionali in entrata, generando 33,7 milioni di pernottamenti con una spesa complessiva di circa 6,5 miliardi di euro. Trend positivo che si prevede continuerà a creare valore anche nei prossimi mesi: tra aprile e settembre 2025 attesi negli aeroporti italiani circa 1 milione 650 mila passeggeri provenienti dagli Stati Uniti con un incremento del +10,7 per cento rispetto al 2024. Aumento anche per i turisti brasiliani, argentini, messicani e cileni: da aprile a settembre 2025 si prevedono 334.200 passeggeri aeroportuali con un aumento del +10,6 percento sul 2024.
Crescita dei viaggi con il Medio Oriente protagonista
ENIT è stata presente dal 28 aprile al 1° maggio anche alla fiera Arabian Travel Market (ATM) di Dubai, evento di riferimento per il settore dei viaggi in entrata e in uscita in Medio Oriente, un comparto che genera in media oltre 21 miliardi in euro ogni anno. Come dimostrato dai flussi aeroportuali nel periodo gennaio-dicembre 2025, si prevede che l’Italia totalizzi 964.440 arrivi dai mercati del Medio Oriente, con una crescita complessiva del +21,1 per cento rispetto all’anno precedente; per quel concerne i soli Emirati Arabi Uniti (primo mercato di origine dell’area verso l’Italia) gli arrivi previsti saranno 310.302, ossia il 32,2 per cento del totale, con una crescita di oltre il 16 per cento rispetto al 2024. I principali motivi di viaggio sono legati alla sfera personale, con le vacanze che incidono per il 37,5 per cento sul totale e l’83 per cento dei turisti provenienti da quest’area sceglie le città d’arte come destinazione della propria visita.
Italia spicca nei social nei principali Paesi del Medio Oriente
Anche in questo caso ritorna il tema del lusso e dello shopping per chi arriva da Dubai e Abu Dhabi. L’Italia, infatti, guida la classifica delle destinazioni mondiali per viaggi di lusso anche nelle previsioni 2025 e si conferma una meta di riferimento per matrimoni internazionali, con 15.100 celebrazioni di coppie straniere (+11,4 per cento). l’Italia è dunque amata, come conferma lo studio (realizzato da Remtene), che analizza l’immagine del Belpaese sui canali web e social nei sei principali Paesi target del Medio Oriente (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar), considerati mercati strategici per il turismo alto spendente. L’Italia risulta molto presente nei media online: oltre 3.300 citazioni nei social e 1.400 su web nell’ultimo periodo. Inoltre, il nostro Paese raccoglie il maggior sentiment positivo (83 per cento), rispetto a Francia (63 per cento) e Spagna (76 per cento) ed è leader nei social media like (oltre 1 milione a marzo 2025) con una buona produzione di contenuti generati dagli utenti. Il turismo e la cultura italiana rappresentano il tema più trattato (44 per cento delle citazioni web e 67 per cento social).
Ivana Jelinic: “L’immagine del nostro Paese è in ascesa costante”
Ivana Jelinic dichiara: “L’immagine del nostro Paese è in ascesa costante, i numeri ne sono la migliore testimonianza. L’Italia primeggia non solo per quanto riguarda l’arte e la storia, ma siamo in vetta alle classifiche anche quando si parla di turismo legato al lusso ed allo shopping. Diversificare l’offerta ci consente di capitalizzare al massimo le potenzialità dei nostri territori, contribuendo attivamente alla crescita del Paese, attirando turisti dall’estero e facendo scoprire le eccellenze nostrane”.






