Turismo culturale al primo posto in Italia

da | 24 Feb 2025 | Mostre ed Eventi, Turismo

 

Il report è stato presentato a Tourisma 2025

Turismo culturale in Italia al primo posto. Il dato emerge dal Report Turismo Culturale in Italia 2025 di The Data Appeal Company, presentato in anteprima a Tourisma 2025. Roma domina la classifica delle attrazioni culturali.

L’Italia culturale piace sempre di più

I dati del report sono stati presentati in anteprima da Mario Romanelli, sales director The Data Appeal Company – Gruppo Almawave –  al convegno ‘Fare turismo culturale oggi. Dati, AI e cultura: una nuova visione per il turismo’. Dal report emerge che l’Italia culturale piace sempre di più. In particolare, Roma domina la classifica delle attrazioni culturali e il Museo Leonardo da Vinci di Firenze si afferma come il museo più recensito del 2024.

La cultura in Italia è al primo posto

La cultura in Italia è al primo posto. Nel 2024 il sentiment generale registrato online sale a 86/100 e quello delle attrazioni culturali supera il 92/100, segnando un nuovo record positivo. Inoltre, il 43,9% dei visitatori considera la ricchezza del patrimonio artistico e monumentale la motivazione di viaggio principale, collocandola al primo posto in assoluto. Il 37% dei viaggiatori visita i siti UNESCO, mentre il 31,3% visita le grandi città, il 27,9% visita i centri storici e il 24,3% visita i borghi.

Roma sul podio

Roma domina la classifica delle attrazioni culturali nel 2024: 6 delle 10 attrazioni più recensite nel 2024 si trovano nella capitale, confermando la città come epicentro del turismo culturale italiano. In particolare, al primo posto svetta il Colosseo, con 40,7 mila tracce digitali e 94,3/100 di sentiment. Al secondo posto svetta la Fontana di Trevi (29,9 mila tracce digitali e 91,6/100 di sentiment). Il Pantheon è al terzo posto (22.2 mila tracce digitali e 93,8/100 di sentiment), mentre la Scalinata di Trinità dei Monti è al settimo posto (13.2 tracce digitali, 91,4/100sentiment). Piazza Navona e il Foro romano sono collocati rispettivamente al nono e decimo posto, la prima con 11.8 mila tracce digitali e 92,1/100 di sentiment; il secondo con 8.1 mila di tracce digitali e 95,2/100 di sentiment).

Le altre attrazioni culturali

Fra le altre attrazioni culturali più recensite si trovano il Duomo di Milano al quarto posto (19.4 mila tracce digitali, 95,1/100 sentiment) e il Museo Leonardo da Vinci di Firenze al quinto posto (18.5 mila tracce digitali, 95,6/100 sentiment). La Torre di Pisa è al sesto posto (18.2 mila tracce digitali, 94,1/100 sentiment). A Venezia, il Ponte di Rialto si trova all’ottavo posto (12.2 mila tracce digitali, 93,3/100 sentiment).

Firenze e il boom del Museo Leonardo da Vinci

Con 18.500 recensioni, il Museo Leonardo da Vinci di Firenze si afferma come il museo più recensito del 2024, mentre al secondo posto spicca la Galleria degli Uffizi. A seguire, il Museo Egizio di Torino, la Casa di Giulietta a Verona, la Galleria dell’Accademia di Firenze, il Leonardo Interactive Museum sempre a Firenze, il Museo Ferrari Maranello, la Reggia di Caserta, la Mole antonelliana a Torino e il Museo Cappella Sansevero a Napoli. Il Museo Leonardo da Vinci di Firenze storicamente non è il museo più recensito in assoluto, ma nell’ultimo anno le sue recensioni online sono più che raddoppiate. Il primato storico per numero di recensioni complessive resta nelle mani della Galleria degli Uffizi, che conta oltre 120 mila recensioni.

La soddisfazione dei visitatori nel settore culturale

La soddisfazione dei visitatori nel settore culturale nel 2024 raggiunge un sentiment pari a 92,3/100 (+0,1 rispetto all’anno precedente). Facendo un confronto con altri settori, i locali e la ristorazione raggiungono un sentiment di 86,6/100, la ricettività ha un punteggio pari a 64/100, gli affitti brevi registrano un sentiment pari a 86,9/100 e l’intrattenimento raggiunge un punteggio di soddisfazione di 87,1/100.

Gli argomenti più discussi online in merito alle attrazioni culturali

Quali sono gli argomenti più discussi online in merito alle attrazioni culturali? Seguendo il criterio delle tracce digitali e del sentiment, l’atmosfera è al primo posto (31,1% distribuzione tracce digitali, 91,3/100 sentiment). Seguono gli spazi (26% distribuzione tracce digitali, 86,2/100 sentiment), la posizione (21,8% distribuzione tracce digitali, 92,5/100 sentiment), l’accoglienza (9,3% distribuzione tracce digitali, 83,9/100 sentiment) e i servizi (3,8% distribuzione tracce digitali, 76,6/100 sentiment).

I picchi di recensioni: quando?

Le tracce digitali e il sentiment relativi ai luoghi della cultura seguono lo stesso andamento dello scorso anno. A differenza di altri luoghi di vacanza, i picchi di recensioni si registrano per le città d’arte in occasione dei ponti e delle festività, come la Pasqua, il primo maggio, il 1° novembre e il Ferragosto, in parallelo all’andamento dei flussi di queste destinazioni.

Il quadro delle prenotazioni

Sul fronte delle prenotazioni, si registra un calo della saturazione sulle agenzie di prenotazione online (OTA) e un aumento delle tariffe medie tra il 6% e il 7%. Questo può suggerire che la domanda si sia mantenuta elevata spingendo gli operatori a favorire le prenotazioni dirette.

I criteri del report in pillole

Il Report Turismo Culturale 2025 analizza i dati del periodo compreso tra gennaio e dicembre 2024. Le informazioni relative a tariffe e saturazione provengono dalle maggiori agenzie di prenotazione online (OTA). Sentiment, popularity e semantica si basano sull’analisi di 9,2 milioni di tracce digitali provenienti da più di 130 fonti online, tramite la piattaforma D / AI Destinations di The Data Appeal Company.

The Data Appeal Company: la metodologia

The Data Appeal Company è un data provider di alternative data. Attraverso le proprie tecniche proprietarie raccoglie e monitora la presenza digitale dei POI, ovvero i punti di interesse di un’area, attraverso l’analisi di decine di portali, siti web, OTA, social media, dai più noti a quelli più specializzati per comparto. La metodologia di recupero prevede un processo di ricognizione e di riconduzione univoca attraverso un algoritmo che ha lo scopo di massimizzare la probabilità che i canali esplorati siano relativi al medesimo POI. Dopo un complesso processo di data quality, per ciascun POI rilevato vengono esplorate caratteristiche proprie – come localizzazione, tipologia, servizi – e dei visitatori – come provenienza, lingua, tipologia di viaggio. I contenuti della digital human experience (recensioni, giudizi, commenti, punteggi) vengono letti e analizzati semanticamente attraverso meccanismi proprietari di intelligenza artificiale nel linguaggio naturale, nella sua forma originale, identificandone le logiche e il tono emozionale.

Il sentiment

Il risultato principale è il sentiment, ovvero un indice sintetico che esprime il grado di soddisfazione in base 100, ovvero la quota di giudizi positivi all’interno dell’insieme di tutti i contenuti analizzati. A questo score di polarità per ogni contenuto, si aggiungono i main topic ed i soggetti (aspects) e giudizi (opinions) connessi. Negli anni sono state sviluppate numerose altre tecniche, tra cui il rates checker per l’ospitalità, con la raccolta delle tariffe giornaliere (con monitoraggio più volte al giorno) pubblicate sulle OTA.