Turismo, l’Italia è la regina d’Europa per la reputazione

da | 13 Feb 2025 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Medaglia d’oro per la Toscana nella classifica regionale italiana

L’Italia conquista ancora una volta la vetta della classifica generale della reputazione turistica europea negli indicatori dell’European Tourism Reputation Index. Per quanto riguarda il Regional Tourism Reputation Index di Demoskopika per il 2024, giunto alla sua ottava edizione, medaglia d’oro per la Toscana, che prende il posto del Trentino-Alto Adige. Il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè: “Non a caso la spesa degli stranieri continua a crescere”.

Gli studi di Demoskopika

Anche quest’anno, l’ormai tradizionale studio di Demoskopika mirato a generare una classifica della reputazione dei sistemi turistici regionali italiani, si arricchisce con l’European Tourism Reputation Index (ETR Index) che, utilizzando lo stesso approccio metodologico, è finalizzato a offrire un confronto anche tra le principali destinazioni turistiche europee individuate sulla base della quota degli arrivi secondo gli ultimi dati disponibili di Eurostat.

L’Italia è la regina d’Europa

Oltre 11,8 milioni di pagine indicizzate, circa 17,8 milioni di like, iscritti e follower sulle reti sociali, ben 667mila le strutture e le attrazioni osservate. Sono questi i numeri generati dai sistemi europei per costruire la reputazione turistica delle destinazioni e sintetizzati dall’European Tourism Reputation Index per il 2024, alla sua seconda edizione. Per quanto riguarda la reputazione turistica sintetizzata dall’European Tourism Reputation Index, L’Italia – con 115,5 punti – ottiene il primato in due indicatori su quattro: ricerca della destinazione e popolarità della destinazione. Inoltre, ottiene la medaglia d’argento in un terzo indicatore, relativo alla valutazione dell’offerta turistic: ricettività, ristorazione e culturale. Meno performante il posizionamento nel rating della social reputation, che misura l’appeal dei canali istituzionali. I canali istituzionali monitorati (Enit, Italia.it) non sono ancora adeguatamente sfruttati a differenza di quanto fatto da alcuni competitor (Portogallo, Grecia e Spagna), facendo scivolare l’Italia al quarto posto nella classifica parziale del Rating Social Reputation (103,6 punti), comunque un passo avanti rispetto al quinto posto dell’anno precedente.

Secondo posto per la Grecia

La Grecia si colloca al secondo posto (108,4 punti) nel medagliere complessivo. A pesare più che positivamente sul piazzamento della destinazione greca il primo posto quale offerta ricettiva, ristorativa e culturale più apprezzata (115,9 punti) e il secondo posto quale destinazione ‘più social d’Europa’ con oltre 1,7 milioni di like, iscritti e follower totalizzata dai canali istituzionali sulle reti sociali (107,5 punti).

Medaglia di bronzo per la Spagna

Terzo posto per la Spagna (102,8 punti, ottenuto grazie a una performance più che significativa in due indicatori principali: secondo posto nella classifica della ricerca della destinazione con 714mila pagine indicizzate (98,4 punti) e medaglia di bronzo nella graduatoria del social reputation index (104,5 punti), totalizzando oltre 3,3 milioni di like, iscritti e follower sul web.

Le prime dieci destinazioni per arrivi in Europa

Sono state individuate le prime dieci destinazioni per arrivi in base agli ultimi dati disponibili (Eurostat, 2023): Francia, Germania, Spagna, Italia, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Svezia, Grecia e Portogallo. E così, nel 2023, i paesi individuati, con oltre 863 milioni di arrivi, rappresentano circa l’84,7% del dato complessivo rilevato nei 27 sistemi turistici nazionali dell’Unione Europea (1.020 milioni). E, inoltre, le presenze generate complessivamente sono state poco più di 2,5 miliardi pari a ben l’84,4% del totale dei pernottamenti nei paesi UE (oltre 2,9 miliardi).

Medaglia d’oro per la Toscana

Per quanto riguarda i sistemi turistici regionali, la Toscana – con 109,6 punti- soffia il primo posto al Trentino-Alto Adige (108,0 punti) nella classifica generale del Regional Tourism Reputation Index, sulla base delle seguenti aree di ricerca: visibilità e interesse dei portali turistici istituzionali regionali, loro social appeal presso gli stakeholder. E, ancora, ricerca e popolarità della destinazione; e, infine, qualità e apprezzamento della ristorazione, dell’offerta ricettiva e culturale. A pesare in modo più che significativo per la Toscana il primato del livello di popolarità o interesse online rispetto alle altre destinazioni regionali concorrenti e il secondo posto nel rating di valutazione dell’offerta ricettiva, ristorativa e culturale con quasi 79mila strutture e attrazioni valutate più che positivamente dal grande pubblico dei visitatori.

Medaglia di bronzo per la Sicilia

Terzo posto per la Sicilia (104,6 punti) sulla cui performance, che le ha garantito un ingresso sul podio, hanno pesato numerosi risultati: dal livello di apprezzamento per le quasi 78mila strutture e attrazioni valutate più che positivamente dai turisti al livello di popolarità della destinazione rilevata su Google Trends, passando per le 845mila pagine indicizzate su Google quale valutazione iniziale del volume di offerta online della destinazione. E i numeri dell’indice di Demoskopika per misurare la reputazione dei sistemi turistici regionali sono più che significativi: oltre 26 milioni di pagine indicizzate, circa 8,3 milioni di like e follower sulle reti sociali, poco più di 941 mila le strutture e le attrazioni osservate: 217mila ristoranti, 593mila strutture ricettive e quasi 132mila attrazioni culturali.

Il Trentino-Alto Adige,  , Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna sono le regioni più social d’Italia

È il Trentino-Alto Adige, con 121,3 punti, a confermarsi, anche per il 2024, la destinazione più social d’Italia, ossia dotata di maggiore capacità di appeal, immediatamente seguita da Friuli Venezia Giulia (107,1 punti), Emilia Romagna (106,2 punti) e Marche (106,1 punti). In particolare, il Trentino-Alto Adige ottiene la visibilità più rilevante – con una dote complessiva di oltre 1,9 milioni di like e follower conteggiati dalle pagine social ufficiali, Instagram, Facebook, X, Youtube e TikTok – di promozione turistica del Trentino e dell’Alto Adige. Più che meritevole di attenzione anche l’interesse suscitato dalle pagine istituzionali del Friuli Venezia Giulia con ben 543mila seguaci e dell’Emilia Romagna con quasi 500mila apprezzamenti.

Posizionamento online: il Piemonte fa il pieno di clic

 Con 6,4 milioni di pagine indicizzate il Piemonte ottiene per il 2024 il massimo punteggio (127,6 punti) nella classifica dell’indicatore ‘Ricerca della destinazione’, ottenuto conteggiando le pagine indicizzate sul motore di ricerca Google della keyword ‘vacanze’ seguita dal ‘nome destinazione’ per ciascuna regione, capace di offrire una valutazione preliminare del volume di offerta online di ciascuna destinazione turistica. Sul podio una conferma e una new entry rispetto all’edizione dello scorso anno: Lombardia (119,8 punti) e Veneto (116,2 punti) rispettivamente con quasi 5 milioni e 4,3 milioni di pagine indicizzate. Piazzamento al di sopra dei 100 punti anche per Lazio, che quest’anno sale al quarto posto (109,7 punti) con 3,1 milioni di risultati e per Emilia Romagna (106,4 punti) con 2,5 milioni di pagine indicizzate.

Popolarità sul web: sul podio Toscana, Calabria e Sardegna

Spostando l’attenzione sul confronto della popolarità delle destinazioni, emergono alcuni andamenti caratterizzanti dell’indicatore relativo alla ‘Popolarità della destinazione’. Medaglie per Toscana, Calabria e Sardegna seguiti, con posizionamenti al di sopra dei 100 punti, dalle rimanenti destinazioni Sicilia, Puglia, Marche e Liguria. Entrando nel dettaglio, digitando il nome di ciascun territorio regionale, quale termine di ricerca su Google Trends in uno stesso periodo categorizzato per il filtro ‘viaggi’, è stato possibile monitorare la tendenza della destinazione e confrontarne il livello medio di popolarità. Il dettaglio dei risultati colloca la Toscana, con una media di interesse nel tempo pari a 78 punti, in vetta alla classifica dell’indicatore ottenendo il punteggio più alto nel ranking parziale della popolarità (133,3 punti). Al secondo posto la Calabria (111,6 punti) con una media di interesse nel tempo pari a 39 punti; al terzo posto si piazza la Sardegna (110,5 punti) con una media di interesse nel tempo pari a 37 punti. Seguono, con risultati altrettanto rilevanti, altre quattro destinazioni: Sicilia (108,2 punti), Puglia (106,6 punti), Marche (104,3 punti) e Liguria (102,1 punti).

Il Trentino-Alto Adige ha il primato per il sistema ricettivo ‘più apprezzato’

Con 119,3 punti, è il Trentino Alto Adige a conquistare il primo posto nel rating di reputazione dell’offerta turistica rilevato dai ricercatori attraverso un nuovo sistema metodologico di misurazione, introdotto in questa ottava edizione che sostituisce il precedente: il Destination Reputation Index (DRI). In particolare, la reputazione complessiva di una destinazione viene misurata quale media ponderata dei seguenti tre indici: Tourism Restaurant Index (TRI), Hotel Quality Index (HQI) e Culture Quality Meter (CQM), che misurano rispettivamente la qualità della ristorazione, dell’offerta ricettiva e culturale valutate dalle recensioni online rilevate da TripAdvisor, The Fork, Booking, Google Travel, Expedia e Get You Guide.

Significative anche le altre regioni

Al secondo posto, si colloca il sistema turistico della Toscana con 114,4 punti immediatamente seguito da Lazio (113,0 punti), Sicilia (112,5 punti), Lombardia (107,1 punti), Puglia (104,0 punti). Significativi anche i giudizi espressi dai turisti-consumatori sulla qualità dell’offerta turistica complessiva di Liguria (102,3 punti), Umbria (102,0 punti), Sardegna (101,6 punti), Emilia Romagna (101,5 punti) e, infine, Friuli Venezia Giulia (100,1 punti).

Il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: “Il turismo, oggi più che mai, si gioca sul campo della percezione e della reputazione”

Il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio, commenta: “I dati dell’European Tourism Reputation Index per il 2024 confermano la centralità dell’Italia nel turismo europeo, grazie alla forte visibilità online e all’interesse crescente per le sue destinazioni. Tuttavia, il posizionamento sulla social reputation conferma la necessità di investire in previsioni dei flussi turistici più avanzate, unico strumento che permette di anticipare le tendenze della domanda, ottimizzare l’offerta e indirizzare campagne di marketing mirate, migliorando così la percezione e l’attrattività dell’Italia. Un’analisi predittiva accurata consente, dunque, di intercettare segmenti di viaggiatori emergenti, adattare servizi e promuovere contenuti in linea con le aspettative del pubblico, rafforzando la reputazione del Paese come destinazione innovativa e accogliente. Il turismo, oggi più che mai, si gioca sul campo della percezione e della reputazione. Chi saprà interpretare meglio le dinamiche della domanda sarà in grado di rafforzare il proprio posizionamento e accrescere il valore economico del settore”.

Daniela Santanchè: “L’Italia ancora regina d’Europa come reputazione turistica”

Daniela Santanchè: “L’Italia ancora regina d’Europa come reputazione turistica. E non a caso la spesa degli stranieri continua a crescere: novembre 2024 meglio dello stesso periodo dell’anno precedente. I fatti parlano chiaro il lavoro, con la squadra del turismo, ottiene sempre grandi risultati!”.