Candidature entro il 6 marzo 2025
Via a un bando pubblico internazionale per la selezione di nuovi cinque direttori di musei e parchi archeologici nazionali. Ad annunciarlo è il Ministero della Cultura. Nello specifico si tratta dei Musei Reali di Torino, della Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello, del Parco archeologico del Colosseo, del Museo Nazionale Romano e del Museo archeologico nazionale di Napoli.
La selezione all’insegna della sostenibilità
La selezione dei nuovi direttori si baserà su criteri di professionalità, esperienza internazionale e capacità di promuovere la cultura in modo inclusivo e sostenibile. Lo scopo? Fare in modo che musei e parchi archeologici siano sempre più capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e diversificato, nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo sempre vigile e aperto al futuro.
Una commissione di alto livello
Le candidature verranno esaminate da una commissione di valutazione, composta da cinque membri esperti di altissimo profilo nominati dal Ministro della Cultura, scelti tra magistrati, professori universitari ordinari in materie giuridiche, professori universitari in materie attinenti al settore del patrimonio culturale, esperti di chiara fama nel settore del patrimonio culturale, dirigenti generali o equiparati del Ministero della cultura o di altre pubbliche amministrazioni, esperti di economia e organizzazione aziendale.
I passi per candidarsi
Gli interessati a partecipare alla selezione possono presentare la propria candidatura sul sito del Ministero, entro le 12 (ora italiana) del giorno 6 marzo 2025. L’incarico di direttore ha una durata di quattro anni e può essere rinnovato una sola volta, con decisione motivata sulla base di una valutazione positiva dei risultati ottenuti, per ulteriori quattro anni. La domanda di partecipazione va corredata dal curriculum vitae e da una breve lettera di motivazione (massimo 1000 parole per ciascuna lettera motivazionale) scritta in italiano e in inglese. È consentito presentare la propria candidatura per uno o più istituti. In questo caso dovrà essere redatta una lettera di motivazione per ciascuno di essi, indicando un ordine di preferenza.
Le mansioni dei direttori
Nel bando sono specificate le mansioni del direttore dei musei: programma, indirizza, coordina e monitora tutte le attività di gestione del museo; autorizza il prestito dei beni culturali delle collezioni di propria competenza per mostre o esposizioni sul territorio nazionale o all’estero; autorizza le attività di studio e di pubblicazione dei materiali esposti e/o conservati; dispone, sulla base delle linee guida elaborate dal Capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, l’affidamento diretto o in concessione delle attività e dei servizi pubblici di valorizzazione del museo; autorizza l’esecuzione di opere e lavori; svolge attività di ricerca; amministra e controlla i beni dati in consegna all’istituto o al luogo della cultura da lui diretto ed esegue sugli stessi anche i relativi interventi conservativi; svolge le funzioni di stazione appaltante.
I requisiti di accesso alla selezione
Per poter accedere alla selezione sono necessari i seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea; godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza; non avere superato, alla data di presentazione della domanda, il limite anagrafico per la permanenza in servizio previsto dall’ordinamento italiano; laurea specialistica o magistrale o titolo di studio equivalente conseguito all’estero; particolare e comprovata qualificazione professionale, desumibile da documentata esperienza di elevato livello nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, nella gestione di istituti e luoghi della cultura o nella gestione di strutture, enti, organismi pubblici e privati, nonché da riconosciuta fama nelle materie afferenti allo specifico istituto o luogo della cultura o in materie attinenti alla gestione del patrimonio culturale.
I criteri di valutazione
I candidati saranno valutati per titoli, curriculum vitae formativo e professionale e ulteriori competenze, fra le quali l’utilizzo delle tecnologie, conoscenze linguistiche, capacità di comunicazione, conoscenza del patrimonio culturale italiano, conoscenza di elementi di legislazione del patrimonio culturale italiano ed europeo; infine, la conoscenza dell’organizzazione del Ministero della cultura.
Il colloquio fino alla scelta
La Commissione, esaminate le domande pervenute, seleziona fino a un massimo di 10 candidati per ciascun istituto secondo l’ordine di punteggio conseguito e li convoca per un colloquio, che avrà luogo entro il mese di maggio 2025, presso la sede del Ministero della cultura, Via del Collegio Romano, 27, a Roma. Il colloquio verterà sulla progettazione, l’analisi e la discussione in merito alla gestione dell’istituto sotto il profilo tecnico, economico e giuridico; ma sarà accertata anche la conoscenza della lingua inglese. Sulla base dell’esito dei colloqui, la Commissione formerà una terna di candidati per ogni istituto, da sottoporre al Ministro. Per ogni candidato della terna la Commissione formulerà un giudizio di sintesi. L’individuazione del candidato cui conferire l’incarico di direzione nell’ambito della terna sarà effettuata dal Ministro, sulla base dell’analisi condotta dalla Commissione e del giudizio finale da questa espresso.
Il MiC: “Passo fondamentale verso il rinnovamento”
Fa sapere il MiC: “Questo bando rappresenta un passo fondamentale verso il rinnovamento e il rafforzamento del nostro patrimonio culturale, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione, la valorizzazione e la gestione efficace dei nostri musei, luoghi simbolo della nostra identità storica e artistica”.







