Roma, al via l’iniziativa “Capitale italiana dell’Arte Contemporanea”

da | 3 Mag 2024 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

È stata presentata, a Roma, la “Capitale italiana dell’arte contemporanea”, iniziativa voluta dal MiC e Gennaro Sangiuliano, che si affianca alle già esistenti “Capitale italiana della Cultura” e “Capitale italiana del Libro”.

È stata presentata al MiC, la “Capitale italiana dell’arte contemporanea”, iniziativa promossa e voluta dal MiC stesso e da Gennaro Sangiuliano, la quale si affianca alle già esistenti “Capitale italiana della Cultura” e “Capitale italiana del Libro”. Si tratta di un nuovo titolo che verrà conferito ogni anno a una città italiana con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’arte contemporanea e il suo legame con il territorio.
L’iniziativa è aperta a tutte le città italiane, con un’attenzione particolare ai piccoli e medi comuni che hanno spesso meno occasioni di mettere in luce il loro patrimonio artistico e culturale. Le città, i Comuni singoli o le aggregazioni di Comuni, che desiderano candidarsi al titolo potranno presentare una candidatura con allegato un dossier progettuale, comprensivo di titolo, progetto culturale (mostre, eventi, installazioni e altre iniziative dedicate all’arte contemporanea), organo responsabile del progetto, direttore artistico, curatori e comitato scientifico, valutazione di sostenibilità economico-finanziaria e obiettivi perseguiti, con i relativi indicatori. Una giuria di esperti (di arte contemporanea, urbanistica e cultura) selezionerà la città vincitrice che riceverà un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione del progetto. Il finanziamento di un milione di euro sarà erogato in due tranche: 500mila euro entro il primo semestre 2025 e 500mila euro entro la fine del 2025. A monitorare l’attuazione dell’iniziativa e di proporre eventuali modifiche al bando, è stato istituito un comitato di indirizzo, composto da rappresentanti del Ministero della Cultura, di Anci e di altre istituzioni, che si occuperà della gestione delle selezioni.

Gli obiettivi dell’iniziativa

Questi sono i principali obiettivi dell’iniziativa appena presentata: valorizzare il territorio e promuovere le competenze locali nel settore della creatività contemporanea; realizzare e/o riqualificare aree e spazi da destinare alla produzione e alla fruizione dell’arte contemporanea; favorire la costruzione di reti tra enti pubblici (musei, centri d’arte, istituzioni) ed enti privati senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni, spazi indipendenti, spazi non-profit) votati alla ricerca e alla sperimentazione sull’arte contemporanea; rafforzare la coesione sociale, l’inclusione sociale e lo sviluppo della partecipazione pubblica; nell’ambito dell’innovazione culturale, premurarsi di perseguire e raggiungere obiettivi sostenibili; utilizzare le nuove tecnologie, anche al fine del maggiore coinvolgimento delle giovani generazioni;  coinvolgere giovani talenti e artisti contemporanei nazionali/internazionali per sviluppare scambi di esperienze professionali e di confronto creativo; migliorare l’attrattività del territorio italiano nel contesto internazionale; perseguire gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU; promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità nei settori visivi, performativi e creativi anche attraverso la creazione di reti e filiere di settore.

Così si è espresso il ministro Sangiuliano riguardo all’iniziativa: “La Capitale Italiana dell’Arte contemporanea punta a creare il passato del nostro futuro, ponendo l’obiettivo di proiettarsi in avanti e soprattutto permettere ai giovani di misurarsi con l’arte e le loro idee. Nell’Italia di domani, ci dovrà essere qualcosa di bello e apprezzabile che è stato creato in questi anni. Alla Capitale italiana della Cultura e a quella del libro, aggiungiamo questa iniziativa che consentirà di accendere un faro sulle città capaci di fare della creatività il cardine del proprio sviluppo. Siamo orgogliosi di questa iniziativa che tende a far partecipare i cittadini a un momento pubblico collettivo e di partecipazione, soprattutto dei giovani”. Queste le parole di Angelo Piero Cappello, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura: “È un progetto pensato per valorizzare e promuovere l’arte contemporanea nel nostro territorio nazionale, riconoscendo e celebrando la diversità e la ricchezza delle identità culturali che caratterizzano l’Italia. Questa iniziativa mira a trasformare l’arte, in tutte le sue declinazioni attuali, in un ponte vibrante tra le varie regioni, sostenendo gli artisti locali e incentivando la consapevolezza identitaria dei singoli individui alle comunità di appartenenza. Attraverso la Capitale italiana dell’arte contemporanea intendiamo non solo mettere in luce il talento artistico, ma anche stimolare un dialogo costruttivo sull’identità culturale italiana, incoraggiando un’inclusione più ampia e una comprensione più profonda delle nostre radici e delle nostre aspirazioni future”. Aggiunge il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni: “Un’ulteriore opportunità di sviluppo per i territori a partire da uno dei punti di forza del nostro Paese, il patrimonio culturale. Uno scrigno di bellezze uniche al mondo, che racconta di un lungo passato di tradizioni e che vanta un’ineguagliabile capacità di moltiplicarsi, alimentato dal motore della creatività, dell’innovazione, della sperimentazione quale spinta propulsiva che muove i passi dei nostri artisti e ispira i talenti più giovani”.

Il bando, pubblicato sul sito istituzionale della Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura è disponibile al seguente link: https://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/ciac-2026 La presentazione delle candidature è possibile effettuarla entro e non oltre il 30 giugno 2024. Per richiedere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo dg-cc.ciac@cultura.gov.it, inserendo nell’oggetto la dicitura: “Informazioni per Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026”.