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Dal Ministero della Cultura arrivano oltre 235 milioni di euro

da | 19 Apr 2024 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti, Conservazione e Tutela, Soft Power italico

Interventi dedicati a musei, belle arti, archeologia, biblioteche e archivi. Il Lazio è la regione più finanziata

Via a mille interventi in tutto il territorio nazionale nel programma triennale dei lavori pubblici 2024-2026 approvato dal Ministero della Cultura. L’importo complessivo dei lavori è pari a 235.424.970,15 euro. Lo prevede un decreto firmato dal Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Le cinque regioni più finanziate. Il Lazio guida la classifica.

I finanziamenti per il 2024

Per il solo 2024 l’importo finanziato, con risorse di bilancio del Ministero della Cultura, è pari a 63.710.789,33 euro. Di questi fondi 14.945.633,89 di euro (23,46% delle risorse) vengono destinati all’archeologia, 27.209.564,46 (42,71%) a belle arti e paesaggio, mentre ai musei andranno 12.448.948,98 (19,54%). Per gli archivi sono destinati 3.710.331,00 (5,82%) e per le biblioteche 5.396.311,00 di euro (8,47%).

Le cifre stabilite per il triennio

Sul triennio 2024-2026, al settore delle belle arti e paesaggio andranno 86.535.304,36 milioni di euro, ai musei 66.604.660,17 milioni di euro, all’archeologia 43.754.364,17 milioni di euro, alle biblioteche 19.929.810,05 e agli archivi 18.600.831,40 milioni di euro.

Il Lazio è la regione più finanziata

La quota più alta dei finanziamenti nel triennio considerato spetta al Lazio, con 38.844.632,56 euro per ben 133 progetti finanziati. Nel dettaglio, sono previsti 40 interventi per un totale di 19.508.303,17 euro per il settore dei musei, 28 interventi nel settore belle arti e paesaggio per 7.999.000,00 euro, 20 interventi per 5.774.944,00 euro nel settore archeologia, 44 interventi per 5.523.385,39 euro per le biblioteche e un intervento nel settore archivi dal valore di 39.000 euro.

Secondo posto alla Campania

La seconda fetta più grossa spetta alla Campania, con 34.289.484,50 euro a fronte di 125 progetti finanziati. Nello specifico, nel settore dei musei sono previsti 9 interventi con 1.994.920,55 euro; 45 sono gli interventi nel settore delle belle arti e il paesaggio, con 19.644.800,95 euro, mentre sono 31 gli interventi in campo nel settore archeologia, con 8.540.000, 00 euro. Per le biblioteche sono previsti 14 progetti, con 2.326.000,00 euro; infine, per gli archivi sono stati ammessi al finanziamento 26 interventi, con 1.783.763,00 euro.

Medaglia di bronzo per il Piemonte

Al Piemonte spettano 25.331.692,55 euro per 66 interventi. Per i musei sono finanziati 17 interventi con 9.496.299,88 euro, sono 23 i progetti nel settore belle arti e paesaggio, con 6.604.729,00 euro; 11 interventi sono previsti per l’archeologia, con un importo pari a 1.952.011,67 euro; per le biblioteche sono previsti 5 interventi con 1.372.000,00 euro; infine, sono 10 i progetti nel settore archivi, con un finanziamento di 5.906.652,00 euro.

I finanziamenti alla Toscana

Alla Toscana spettano 25.324.558,11 euro per 138 progetti. Sono ben 32 gli interventi dedicati ai musei, con 8.121.677,74 euro; per il settore delle belle arti e del paesaggio sono finanziati 37 progetti, con 9.283.393,37 euro, mentre per l’archeologia sono previsti 46 interventi con 5.384.008,00 euro; sono 12 gli interventi dedicati alle biblioteche, con 1.783.860,00 euro; infine, per il settore archivi sono previsti 11 interventi, con 751.619,00 euro.

Lombardia al quinto posto

La quinta regione più finanziata è la Lombardia, con 17.072.330 euro per 59 interventi. Sono 7 gli interventi nel settore musei, con 3.044.550,00 euro; al settore belle arti e paesaggio sono dedicati 18 progetti, con 6.543.194,00 euro; sono 11 gli interventi dedicati all’archeologia, con 5.113.400,00 euro; nel settore biblioteche gli interventi sono 4, con 291.000,00 euro; infine, sono previsti 19 interventi nel settore archivi, con un importo pari a 2.080.186,00 euro.

Le quote alle altre Regioni

A seguire, troviamo il Veneto (16.623.067,94 euro per 67 interventi), la Sardegna (11.672.399,55 euro e 67 interventi), l’Emilia-Romagna (10.567.847,54 euro con 50 progetti di interventi), il Friuli-Venezia Giulia (9.319.706,00 euro per 31 interventi), la Puglia (8.293.843, 00 euro per 34 progetti), la Calabria (7.827.267,08 euro per 65 interventi), le Marche (6.688,327,60 euro con 29 interventi), l’Abruzzo (5.691.000,00 euro per 28 progetti), la Liguria (3.831.742,33 euro con 24 interventi), l’Umbria (3.469.294,00 euro per progetti), il Molise (2.073.000,00 euro con interventi), la Basilicata (1.985.755,00 euro per 29 progetti), la Sicilia (799.327,69 euro per 15 interventi) e il Trentino-Alto Adige (58.000,00 euro per 2 interventi).

Gli interventi nel Lazio

Gli interventi previsti nel Lazio per il settore belle arti e paesaggio sono molteplici e non tutti concentrati a Roma. Solo per citare qualche esempio, è previsto il restauro dei prospetti, la manutenzione delle coperture dell’edificio museale e nuova illuminazione al complesso berniniano di Palazzo Chigi, ad Ariccia; oggetto di intervento è anche il complesso di San Francesco a Ripa (Roma), senza dimenticare il restauro al castello di Giulia Farnese a Carbognano, il restauro della Chiesa di S. Agostino a Petrella Salto e il restauro della grotta del Crocifisso a Bassiano.

Le belle arti in Campania

In Campania è previsto, sempre a titolo di esempio, l’intervento di restauro e la messa in sicurezza dell’edificio villa di Luchino Visconti (la Colombaia) a Forio Ischia; dentro anche interventi a Palazzo Reale (Napoli) che prevedono miglioramento sismico, il rifacimento di alcune pavimentazioni e altri interventi di manutenzione; oggetto di interventi anche il Castello Baronale di Puglianello, il Museo Diocesano di Acerra, la Chiesa del Carmine a Casoria e il Castello di San Michele a Volturara Irpina.

Progetti in Piemonte

In Piemonte – sempre per il settore belle arti – sono previsti interventi di manutenzione a Palazzo Chiablese a Torino, a Palazzo San Paolo a Novara, il restauro di Villa Nigra a Castelnuovo Nigra, il restauro del Polittico di San Clemente a Cesara, il restauro della Torre del Trecento del Castello di Malgrà a Rivarolo Canavese e il restauro delle antiche mura della Chiesa di San Calocero a Caluso.

Interventi in Toscana

Nel settore delle belle arti , per quanto riguarda la Toscana, compaiono nel piano interventi di restauro al Palazzo Piccolomini a Siena, interventi a Palazzo Pitti a Firenze, il restauro delle strutture murarie e della pavimentazione del Ponte Mediceo sul fiume Sieve, a Pontassieve, oltre a interventi di consolidamento strutturale della pila centrale e della fondazione.

Alcuni progetti finanziati in Lombardia

In Lombardia, sempre nel settore delle belle arti, è presente la manutenzione di Palazzo Litta a Milano, il recupero delle sale nobiliari dell’ala sud di Palazzo Branda Castiglioni a Castiglione Olona, il recupero e il restauro conservativo del corpo centrale di Villa Mirabellino a Monza e il restauro delle superfici interne degli affreschi della chiesa di San Giovanni Battista a Buccinasco.

I musei del Lazio

Per quanto riguarda i musei del Lazio, sono previsti interventi al Museo Archeologico Nazionale Carettoni di Cassino, al Museo Archeologico Nazionale di Tuscania, al Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo, a Palazzo Farnese di Caprarola, al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, al Museo di Castel Sant’Angelo a Roms e al Pantheon.

Il settore museale in Campania

In Campania, nel settore dei musei sono presenti la Direzione regionale musei della Campania a Napoli, l’area archeologica dell’Antica Abellinum ad Atripalda e la Villa Floridiana a Napoli.

Interventi ai musei del Piemonte

Fra i musei in Piemonte sono presenti la Villa della Regina a Torino, il complesso monumentale del castello e del parco di Racconigi, il Castello di Moncalieri, il Palazzo Carignano a Torino, il castello di Serralunga e l’abbazia di Vezzolano (Albugnano).

I musei della Toscana

Nel settore museale della Toscana troviamo il Palazzo Mozzi Bardini a Firenze, il Museo delle antiche Navi a Pisa, la Villa Medicea della Petraia a Firenze, la fortezza di Santa Barbara a Pistoia, il Museo archeologico e il museo di San Marco, sempre a Firenze, il Museo di Palazzo Reale a Pisa e la Palazzina dei Mulini a Portoferraio.

Interventi al settore musei della Lombardia

Nel settore musei della Lombardia sono presenti il Palazzo Besta a Teglio, il Museo archeologico nazionale della Lomellina a Vigevano, le Grotte di Catullo a Sirmione e la Villa romana a Desenzano del Garda.

Sangiuliano: “Valorizzare il ricchissimo patrimonio culturale della Nazione”

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, dichiara: “Il piano triennale 2024-2026 rappresenta l’architrave dell’impegno finanziario che abbiamo a disposizione per intervenire concretamente per tutelare e valorizzare il ricchissimo patrimonio culturale della Nazione. Si tratta di cifre molto importanti e consistenti, che vogliamo vedere trasferite in opere concrete in tutta Italia. Nostra cura, con la collaborazione delle strutture periferiche del Ministero, sarà quella di seguire l’andamento di questi interventi e provare a reperire ancora maggiori fondi per poter aggiungere altri progetti a quelli per ora inseriti nel piano”.

I ringraziamenti di Francesco Rocca

Francesco Rocca, presidente Regione Lazio, la prima in classifica per quantità di finanziamenti, commenta: “Voglio ringraziare il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano per l’approvazione del Piano Triennale per i Lavori Pubblici 2024 – 2026, che per il Lazio, alloca oltre 38 milioni di euro per il finanziamento di 133 progetti nei settori delle Belle Arti e Paesaggio, Musei, Archeologia, Biblioteche e Archivi. Si tratta di un segnale di grande attenzione da parte del Governo nei confronti delle bellezze naturali, paesaggistiche e culturali della nostra regione. Grazie a questi stanziamenti si potranno infatti realizzare interventi di assoluta importanza per la manutenzione, ordinaria e straordinaria, il restauro, il recupero e la valorizzazione di aree di eccezionale valore culturale per il Lazio, come ad esempio il restauro del Mausoleo di Atratino a Gaeta, la messa in sicurezza della zona della Necropoli di Trocchi di Bomarzo, la riqualificazione del Ponte Romano sul Velino a Rieti, i lavori per l’Abbazia di Fossanova in provincia di Latina e per la Biblioteca Statale di Trisulti a Collepardo, oltre ovviamente, ai tantissimi interventi che riguarderanno la provincia di Roma e la Capitale, che interesseranno anche il Pantheon e Castel Sant’Angelo”.

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