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Bilancio attività degli Uffizi, il 2023 anno record di visite

da | 15 Dic 2023 | Arte e Cultura, Turismo

Sono stati oltre 5 milioni i turisti degli Uffizi di Firenze nel 2023. Registrato anche un aumento di quasi il 50% rispetto al 2015, e oltre 60 milioni di introiti realizzati nell’ultimo anno, oltre il 70% in più a confronto dei 35 del 2022

Queste sono solo alcune delle cifre più significative del bilancio complessivo degli otto anni della direzione di Eike Schmidt alle Gallerie degli Uffizi, secondo quanto reso noto dalle stesse Gallerie di cui fanno parte Uffizi, Musei di Palazzo Pitti e Giardino di Boboli. Fino al 10 dicembre, i turisti sono stati 4.957.678, con un +27,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e ben il 49% in più rispetto ai numeri del 2015 ma, considerato il raddoppio delle sale aperte, l’affollamento è diminuito. Secondo la proiezione stimata, al 31 dicembre verrà superata la soglia delle 5.150.000 presenze. In totale, le persone che dal 2016 ad oggi ha varcato la soglia delle Gallerie sono state 27.677.338 persone.

Queste le parole di Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi: “Tra pochi giorni, il numero dei visitatori delle Gallerie degli Uffizi per la prima volta varcherà la soglia dei 5 milioni dall’inizio dell’anno, e già tra oggi e domani gli introiti generati dal museo da gennaio scorso supereranno i 60 milioni di euro, quadruplicati rispetto a otto anni fa, mentre al contempo sono stati introdotti numerosi sconti per i visitatori e aumentate le occasioni di gratuità. Gli spazi espositivi e dell’accoglienza dei musei sono stati notevolmente ingranditi, oltre 80 sale sono state riaperte, o rinnovate e allestite secondo moderni criteri museologici, centinaia di opere che prima stavano nei depositi sono state restaurate e ora sono regolarmente esposte. Sono stati rafforzati i servizi educativi con un gruppo di assistenti e collaboratori che si occupa esclusivamente e stabilmente dell’accessibilità, con molte offerte innovative per i visitatori con esigenze e abilità diverse. Non siamo secondi a nessuno nel campo digitale e sui social media, con circa 1,2 milioni followers su quattro piattaforme, 42 mostre virtuali e oltre 600 mila fotografie gratuitamente fruibili sul nostro sito web, fino agli oltre 400 video che includono spiegazioni delle nostre opere anche in latino, uzbeko, e nella Lingua dei segni italiana (LIS). Con un accrescimento di oltre 1.800 opere negli ultimi otto anni, abbiamo vissuto la stagione di maggiore espansione delle nostre collezioni dal periodo del granduca Pietro Leopoldo, che nel 1766 aprì al pubblico il Giardino di Boboli e nel 1769 anche gli Uffizi”.

E ancora, il direttore aggiunge: “Abbiamo allestito 159 mostre temporanee agli Uffizi e altrove, in particolar modo in tutto il territorio toscano e quello limitrofo nell’ambito dell’iniziativa Uffizi Diffusi. Ma il dato più straordinario da ricordare sono indubbiamente i 145 libri scientifici con complessivamente oltre 30 mila pagine che abbiamo pubblicato durante gli ultimi otto anni (e altri 12 volumi sono attualmente in corso di stampa): a testimonianza, insieme alla nostra rivista scientifica Imagines, alle 238 conferenze e ai 23 convegni svolti che il museo è diventato un vero e proprio centro di ricerca come non era mai stato prima. Tutto questo – e molto di più – non sarebbe stato possibile senza la passione e l’abnegazione della squadra straordinaria di colleghi interni e collaboratori esterni che ringrazio di cuore per l’impegno, la serietà, la motivazione che ci ha portato insieme a questi risultati”.

Per quanto riguarda gli incassi, fino al 10 dicembre del 2023, è stata raccolta dalle Gallerie la somma di 58.973.810, decisamente un nuovo picco storico. La stima, per la fine dell’ anno, è il raggiungere oltre i 60,3 milioni, con un +72,1% rispetto ai risultati 2022. Anche il dato specifico della bigliettazione rappresenta un record: 39.829.357 euro dal 1 gennaio al 10 dicembre, +44,3% rispetto allo stesso periodo 2022, con in previsione il raggiungere oltre quota 40 milioni entro il 31 dicembre. Inoltre, l’aumento di ingressi venduti nel 2023, rispetto al 2015 è di 24.343: 125 unità in più, pari al 157,2%. Ci sono, poi, ulteriori voci degli introiti, ovvero: Art bonus 8.500; entrate dirette 2.308.474; donazioni e sponsorizzazioni 3.612.660; Mostre e prestiti all’estero 1.858.507; entrate indirette 11.356.312. Si ricorda che, per quanto concerne la somma di donazioni, di sponsorizzazioni e di incassi da prestiti di opere, i 5.479.667 del 2023 costituiscono un aumento del 618% a confronto con gli 886.951 euro del 2016. Inoltre negli ultimi tre anni sono stati gestiti dal museo 7 bandi di servizi, per un valore complessivo di oltre 164 milioni di euro. Dovremmo aspettare la fine dell’anno per avere un’ulteriore conferma dei dati e poter sancire ufficialmente il 2023 come uno degli anni più floridi per l’arte di Firenze.

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