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La cultura italiana viaggia nel mondo grazie a Corto Maltese

da | 12 Ott 2023 | Arte e Cultura, Istituzioni, Promozione e valorizzazione, Soft Power italico

Rivolto a studenti delle 49 scuole italiane nel mondo e delle 85 sezioni italiane in scuole straniere  del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo

Nella splendida cornice di Palazzo Vecchio, a Firenze, durante gli Stati Generali della Diplomazia culturale, sono stati annunciati i giovani vincitori del concorso ‘Un’avventura per Corto’, promosso dalla Farnesina – Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, in collaborazione con la società che detiene i diritti dell’opera di Hugo Pratt, Cong SA. E così il marinaio Corto Maltese e il suo creatore, Hugo Pratt, hanno portato ancora una volta la cultura italiana nel mondo.
Corto Maltese è noto a tutti. Le sue avventure in giro per il mondo fanno sognare più generazioni, senza limite di età; forse perché rappresenta i desideri di esplorazione e scoperta di ognuno, alla continua ricerca di un tesoro nel suo significato più ampio, la libertà. Tuttavia, la libertà si può raggiungere grazie alla cultura. Quale personaggio migliore di Corto Maltese allora può rappresentare al meglio la cultura italiana nel mondo?
Il concorso è parte del progetto ‘Hugo Pratt. L’eredità, l’opera e la biografia’, promosso dalla Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale in collaborazione con Cong SA e rivolto agli studenti e alle studentesse delle 49 scuole italiane nel mondo e delle 85 sezioni italiane in scuole straniere che fanno parte del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo, rete di istituzioni educative gestita dalla Farnesina. Gli alunni e le alunne sono stati invitati e invitate a scrivere un racconto inedito che avesse come protagonista Corto Maltese.
A mettersi in gioco sono stati gli alunni e le alunne di 16 classi di 13 scuole in 11 Paesi: Argentina, Congo, Etiopia, Francia, Iran, Perù, Romania, Russia, Turchia, Ungheria, Venezuela. Studenti e studentesse hanno partecipato agli incontri di formazione con il noto scrittore e collaboratore di Pratt, Marco Steiner, con il disegnatore Giuseppe Camuncoli e con il professor Riccardo Capoferro, docente di Letteratura Inglese all’Università Sapienza di Roma. Dopo gli incontri, la creatività è stata la parola d’ordine, regalando nuove avventure a Corto Maltese.

Le storie premiate
La storia vincitrice si intitola ‘In Persia, la primavera di Corto Maltese’, scritta dagli studenti del liceo scientifico della scuola italiana di Teheran, in Iran, ‘Pietro Della Valle’: Golsa Adabdar, Shana Rose Jones, Kiyarash Nasiri e Golab Sadeghi, dietro la guida del docente Fabio Tiddia. La storia narrata è diventata un fumetto, con la sceneggiatura di Marco Steiner e i disegni di Giuseppe Camuncoli. Inoltre, il  fumetto vincitore viaggerà in Antartide, fino alla base italiana Mario Zucchelli, nel corso di una missione che dovrebbe partire a novembre.
Al secondo posto si è classificata la storia intitolata ‘La figlia del pescatore’, scritta dagli alunni della sezione italo-ungherese del Liceo Csokonai Vitéz Mihály di Debrecen, mentre il terzo posto lo ha raggiunto Elisa Bianchi, una studentessa della IV classe della sezione italiana del Collège Citè Scolaire Internationale di Lione, con la storia ‘La tomba di Corto’.
Le tavole tratte dalle storie dei vincitori saranno esposte all’interno della Collezione Farnesina. Inoltre, saranno protagoniste di una mostra itinerante nel mondo incentrata proprio su Corto Maltese.  Sono già 19 gli Istituti Italiani di Cultura che ospiteranno la mostra, curata da Patrizia Zanotti e prodotta da Cong SA con il supporto della Farnesina. L’inaugurazione è prevista per martedì 17 ottobre a Fiume (Rijeka), in Croazia.
È stato il consigliere d’ambasciata Marco Maria Cerbo ad annunciare le tre storie vincitrici. Come si legge in una nota su ‘Italiana – lingua cultura creatività nel mondo’, il portale di promozione della cultura e della lingua italiana all’estero a cura del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, Cerbo ha commentato: “Il fumetto come arte popolare e linguaggio trasversale, il potenziale educativo dell’opera di Pratt e lo straordinario ruolo che questo artista continua a giocare nell’immaginario collettivo e nella fascinazione per l’altrove, geografico e culturale, sono tra i punti di forza di un progetto con cui rilanciamo la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, rivolgendoci a un pubblico che include giovani e giovanissimi”.
Sul medesimo portale, è espressa anche la soddisfazione di Cong SA: “Siamo molto felici della partecipazione entusiasta degli studenti, che ha reso Cong SA ancor più orgogliosa di raccontare l’arte di Pratt nel mondo, in una prospettiva di rielaborazione creativa che mette al centro sia l’educazione sia la condivisione del patrimonio culturale che questo artista rappresenta”.

Corto Maltese ha realizzato allora l’intreccio tra fattori apparentemente lontani: ha dato la possibilità a studenti e studentesse di esprimere tutta la loro creatività; ha permesso di far conoscere ancora di più il mondo del fumetto d’arte; ma soprattutto ha permesso di diffondere la cultura italiana nel mondo, connettendo differenti generazioni e persone di luoghi diversi.

Del resto, lo stesso Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, all’apertura dei lavori degli Stati Generali ha sottolineato: “L’Italia certamente è una grande potenza culturale e noi siamo fieri della nostra storia, siamo fieri di quello che ha rappresentato la cultura italiana nello sviluppo dell’umanità e di quello che rappresenta la cultura italiana. Non è un caso che la sede del Ministero degli Esteri sia anche la sede di una delle più grandi esposizioni di arte contemporanea del nostro Paese”.
Tajani ha inoltre evidenziato: “Cultura è sinonimo di pace, è sinonimo di dialogo. Noi vogliamo che il dialogo cresca, che la diplomazia sia lo strumento migliore per risolvere le controversie. La cultura unisce i popoli. La cultura è lo strumento migliore per esportare pace, per contrastare con la forza delle idee, con la forza delle immagini, con la forza della ricerca, con la forza della scienza, la violenza. La nostra politica estera conta molto sulla diplomazia culturale perché la politica estera la fanno tutti gli Italiani che promuovono l’immagine del nostro paese in giro per il mondo”. Proprio come hanno fatto gli studenti e le studentesse che hanno partecipato al concorso.

La Farnesina allora porta la cultura italiana nel mondo non solo attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura, i progetti di scambi fra giovani, le rassegne periodiche di promozione della lingua italiana, come la Settimana della lingua italiana nel mondo o la promozione della partecipazione dell’Italia alle fiere editoriali internazionali, come la Buchmesse di Francoforte del 2024. La cultura italiana nel mondo è portata anche dai 700 docenti e oltre 300 mila studenti italiani e stranieri all’estero che costituiscono il Sistema della Formazione italiana nel Mondo.

 

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