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Biglietto d’ingresso al Pantheon. Tanto entusiasmo, perchè?

da | 14 Lug 2023 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Un “successo oltre le previsioni” ha dichiarato il ministro della Cultura Sangiuliano dopo il primo giorno di ingresso al Pantheon a pagamento (3 luglio 2023). Alla fine della prima giornata risultano venduti 5.792 biglietti (3.835 in loco più 1.957 tramite piattaforma) per un incasso totale di 21.381 euro. 5 euro il costo del biglietto e riduzione a 2 euro per i ragazzi fino a 25 anni, che ora sono 3 euro perché c’è il contributo per l’Emilia.
Anche dopo la prima settimana l’entusiasmo non è diminuito: “I numeri relativi alla prima settimana di ingressi a pagamento al Pantheon sono decisamente positivi. Oltre 50mila i visitatori per un incasso di quasi 200mila euro.”. ha commentato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
L’idea di istituire un biglietto d’ingresso al Pantheon-chiesa di Santa Maria ad Martyres, fu del precedente ministro Dario Franceschini che nel 2016 firmò l’accordo con il Capitolo della basilica di Santa Maria ad Martyres-Pantheon per l’introduzione del biglietto d’ingresso. L’accordo però è rimasto nel cassetto fino all’arrivo al MiC di Sangiuliano che ha ripreso l’accordo e aggiunto qualche integrazione tra cui quella che riconosce il 30% degli incassi alla Diocesi di Roma.

Le stime
Con l’annuncio dell’introduzione del biglietto d’ingresso al Pantheon, a fine giugno 2023, venivano fornite anche le stime di quello che sarebbe stato l’incasso annuale dalla vendita dei biglietti d’ingresso. Secondo gli addetti ai lavori, i proventi dalla vendita dei biglietti, si assesteranno attorno ai 30 milioni di euro/anno: Attualmente ci sono 9 mln di visitatori l’anno (è il sito museale più visitato in Italia), con l’introduzione del biglietto scenderanno di un terzo a 6mln l’anno che a 5€ a visitatore fanno 30mln l’anno.

Tanto entusiasmo, perchè?
Se proiettiamo il dato delle presenze dichiarate per il primo giorno, 5792 per 350 giorni nell’anno ( ma saranno meno considerando le chiusure almeno mezza giornata una volta a settimana per le funzioni liturgiche o per altri eventi), abbiamo 2.027.000 di presenze l’anno rispetto ai 9 milioni pre biglietto e rispetto ai 6.000.000 stimati con l’introduzione del biglietto per un incasso di 10.135.000 ( ma non tutti pagano 5 euro, ndr). Anche proiettando il dato delle presenze dichiarato per prima settimana abbiamo: 50.000 visitatori per 51 settimane ( una in meno per le chiusure per attività di culto) pari a 2.550000 visitatori anno. E i dati di afflusso sono quelli rilevati in piena stagione turistica che probabilmente scenderanno per i mesi di ottobre-novembre e febbraio-marzo. Per ora, l’obiettivo stimato dei 30.000.000/anno di incasso sembra piuttosto lontano, ma l’entusiasmo non manca. Se il motivo dell’introduzione del biglietto è di “fare reddito” allora 10.000.000 di incasso sono meglio di 0; ma se si vuole incrementare il flusso di visitatori al nostro patrimonio storico architettonico e storico artistico allora 9.000.000 di visitatori ( prima del biglietto al pantheon) sono meno dei 2.000.000 previsti.

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