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Paesi Bassi, scoperto un santuario di 4.000 anni simile a Stonehenge

da | 26 Giu 2023 | Archeologia, Arte e Cultura

Gli archeologi della municipalità di Tiel, nella zona industriale di Medel nei Paesi Bassi, hanno identificato un immenso santuario di 4000 anni che fungeva probabilmente come calendario astronomico. Il sito è stato soprannominato lo “Stonehenge dei Paesi Bassi”.
Composto da 3 tumuli funerari costruiti con terra e legno e un fossato con diversi passaggi sulla collina, il Santuario era così vasto da coprire una superficie pari a quattro campi da calcio ed era stato progettato per allinearsi con il sole durante i solstizi.
“Uno dei tumuli più grandi funzionava come un calendario solare, simile alle famose pietre di Stonehenge in Inghilterra”, si legge nella dichiarazione del comune di Tiel. Questo indica che il sito doveva essere un luogo estremamente importante, in cui le persone segnavano i giorni speciali dell’anno, svolgevano rituali e seppellivano i loro defunti. File di pali si ergevano lungo i percorsi usati per le processioni.

Sette anni di scavi e un milione di reperti

La campagna di scavi nell’area di Tiel, una città situata a circa 70 km a est di Rotterdam, è stata intrapresa nel 2016. Nell’arco di circa sette anni sono stati esaminati più di un milione di reperti risalenti all’età della pietra, all’età del bronzo, all’età del ferro, all’Impero Romano e al Medioevo.
Secondo gli esperti, il santuario risalirebbe a 4000 anni fa e sarebbe stato utilizzato per non meno di 800 anni come luogo di sepoltura. Nel sito sono stati rinvenuti i resti di 80 persone, uomini, donne e molti bambini.
Sono state trovate anche offerte, come ossa di animali, teschi umani e oggetti di grande valore, tra cui una punta di lancia in bronzo e un ciondolo proveniente da molto lontano.
Inoltre, nella parte più antica del sito, seguendo una linea tracciata dal sole, gli archeologi hanno rinvenuto una perla di vetro proveniente dalla Mesopotamia, che dimostra che gli abitanti di questa regione erano in contatto con persone che si trovavano a quasi 5.000 chilometri di distanza.
Si tratta della perla di vetro più antica di tutti i Paesi Bassi, un vero gioiello che racconta di viaggi e di distanze percorse nell’antichità.
I reperti catalogati dagli archeologi saranno in parte esposti in un museo locale a Tiel, nel Museo nazionale delle antichità e in altri musei olandesi permettendo al pubblico di ammirare e comprendere meglio il passato affascinante di questa regione.

 

 

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