Tourism Digital Hub, al via il portale per gli operatori del turismo italiani

da | 3 Feb 2023 | Turismo

Pubblicate Le Linee guida Ecosistema TDH022 che consentiranno a soggetti pubblici e operatori privati – previa sottoscrizione di specifici accordi con il Ministero – di interoperare con il Tourism digital hub: la piattaforma tecnologica sottostante al portale Italia.it. Voluta dal Ministero del Turismo e supportata dai finanziamenti del Pnrr, l’obiettivo è quello di innovare e relazionare digitalmente l’offerta e la promozione turistica del Paese, consentendo il collegamento dell’intero ecosistema turistico.

A chi è rivolto

Il Tourism Digital Hub è aperto a turisti, imprese, PMI, start-up, associazioni, operatori del turismo, amministrazioni centrali, regionali e locali. La piattaforma coinvolge gli attori dell’intero sistema turistico con lo scopo di valorizzare l’esistente complesso di contenuti digitali descrittivi presente sul territorio nazionale. Infatti, in un ambito così ricco e variegato, l’interoperabilità rappresenta la strada maestra per consentire di promuovere in modo unitario il patrimonio turistico del Paese. A questo proposito, il Ministero sottolinea come tale risultato sia il frutto della collaborazione con il Coordinamento delle Regioni/Pa e il Garante per la protezione dei dati personali.

Come si compone

L’investimento si compone di tre linee di intervento: ottimizzazione del portale Italia.it promosso da ENIT, migliorandone l’interfaccia utente, integrandolo con fonti di dati aggiuntive, ampliandone il portafoglio servizi a disposizione del turista (ad es. assistenza e informazioni sanitarie) e delle professioni turistiche (guide e accompagnatori turistici); adozione di modelli di intelligenza artificiale per analizzare i dati sui flussi turistici in aree di maggiore e minore interesse; sviluppo di un sistema informativo per la promozione e gestione delle attività turistiche, un supporto all’adozione e formazione a beneficio degli operatori turistici di piccole e medie dimensioni. I risultati attesi intendono rafforzare gli operatori più deboli nella sfida della trasformazione digitale supportandoli nell’espansione e nel potenziamento della qualità dei servizi erogati.

“Una straordinaria opportunità”

“Avere a disposizione uno standard digitale di riferimento, della cui uniformità si fa garante lo Stato, rappresenta una straordinaria opportunità per tutto l’ecosistema turistico italiano – dichiara il ministro Daniela Santanchè -. Da un lato, gli operatori, sia pubblici che privati, avranno a disposizione regole digitali e tecnologiche ben chiare per contribuire al Tourism digital hub, per valorizzare i propri contenuti e integrare i propri servizi. Dall’altro, il portale Italia.it, con la disponibilità di contenuti e servizi digitali qualificati e costantemente aggiornati, si candida a diventare il punto di riferimento informativo per i turisti e i visitatori nazionali e internazionali, nonché volano per l’incremento dei flussi turistici della nostra nazione. Inoltre – conclude il ministro del turismo – è il primo caso di normazione compliance con Gdpr che viene normato e applicato; quindi, in questo, il Ministero del Turismo è apripista per tutte le pubbliche amministrazioni italiane”.