Si è conclusa ieri, presso l’hotel Ergife di Roma, la due giorni di dibattiti, workshop e tavoli tematici organizzata per celebrare il 60° anniversario dalla fondazione dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Sessant’anni di impegno per salvaguardare il patrimonio culturale immateriale, riconosciuto dall’Unesco, ed esaltare le meraviglie nascoste in ogni angolo d’Italia. La solidarietà, il lavoro nel terzo settore, la promozione del turismo e dei prodotti tipici, la valorizzazione del territorio. Sono alcune delle direttrici che guidano l’Unpli sin dal giorno della sua costituzione, datata 20 ottobre 1962.
Il presidente Antonino La Spina ha raccontato, attraverso i numeri, il ruolo che l’Associazione, composta da oltre 6.200 Pro Loco e circa 600mila volontari, gioca nella protezione delle tradizioni: “Le Pro Loco sono state, nei fatti, la prima organizzazione turistica ricettiva del nostro Paese. Già nel 1925, l’Enit contava l’adesione di 217 Pro Loco e di 11 federazioni regionali”, ha dichiarato La Spina. “Sin dalla sua nascita l’Unpli si è affermata come punto di riferimento per tutte le Pro Loco d’Italia che, grazie al lavoro di tutti coloro che per l’Unpli si sono spesi in prima persona, oggi vengono riconosciute come strutture di valore e spessore culturale, centri di memoria storica, veri e propri volani dell’economia locale, profondamente radicate nella provincia italiana in cui prevalentemente operano. Pro Loco che nel corso degli anni hanno ampliato sempre di più l’azione nata per l’abbellimento dei luoghi e l’accoglienza turistica e che oggi include l’indiscusso ruolo di custodi del patrimonio immateriale e tutti gli altri temi su cui siamo costantemente impegnati. Movimentiamo oltre 80 milioni di visitatori durante le nostre attività e questo dà la portata e la misura del lavoro che dobbiamo continuare a compiere. Ora è tempo di proiettarci nel futuro dopo due anni difficili”. Ha concluso il presidente dell’Unpli.
Gli interventi delle istituzioni
Ad aprire i lavori dell’Assemblea, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “Abbiamo bisogno di dare dignità al vostro impegno e al vostro sacrificio”. Il lavoro delle Pro Loco, ha sottolineato Abodi, “non è solo conservazione ma testimonianza attiva e quotidiana, voi siete una parte fondamentale delle nostre difese immunitarie sociali”.
Sono giunti, poi, gli auguri tramite video di Enrico Toti, Presidente della Regione Liguria: “I 60 anni rappresentano un bel traguardo. Tanti auguri alle Pro Loco d’Italia, che sanno promuovere le nostre bellezze e le singolarità peculiari del nostro Paese riuscendo a combattere la burocrazia farraginosa che ci caratterizza”. Anche la Regione Veneto ha voluto inviare il suo abbraccio tramite il Presidente Luca Zaia: “Voglio ringraziarvi perché avete saputo valorizzare tutto quello che c’è nei nostri territori, dall’agroalimentare, ai borghi, alla storia, all’identità”.
Il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha, invece, sottolineato attraverso una lettera, il lavoro strategico che le Pro Loco svolgono “nel vitale settore del turismo”.
Ad intervenire anche Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili: “Le Pro Loco sono belle perché sono di tutti, non hanno etichette, sono legate ai territori. Visto che il mio dicastero si occupa anche di innovazione, è importante ricordare che deve essere legata alla tradizione, se un paese non si ricorda delle sue tradizioni, della sua storia, è un paese che non ha un futuro, e voi ne siete i migliori custodi”.
La sessione pomeridiana si è invece aperta con il video messaggio di Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e per le Politiche del Mare: “Non riesco a immaginare la vita dei nostri territori senza le Pro Loco, un volontariato che si occupa di promuovere le nostre realtà, sempre presente e disponibile ovunque pur di servire la comunità, di servire gli altri”.
La prima giornata si è poi conclusa con i focus dedicati a ‘Riforma del Terzo Settore‘, ‘Turismo e Territorio‘ e ‘Solidarietà e collaborazioni‘, con interventi di esperti e rappresentanti nazionali.
La seconda giornata è stata dedicata alla cerimonia del 60° anniversario dalla costituzione dell’Unpli e alla presentazione dei presidenti regionali, del Consiglio Nazionale e della Giunta Nazionale.







