Manifattura Tabacchi di Firenze sede dell’hub europeo dedicato ai beni culturali

da | 7 Ott 2022 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Alla manifattura Tabacchi di Firenze – antica fabbrica di sigari di Firenze attualmente protagonista di una delle principali iniziative di rigenerazione urbana italiana – avrà origine il nuovo hub europeo per la ricerca sui beni culturali, la “E-rihs” (European Research Infrastructure for Heritage Science). L’investimento è di Fondazione CR Firenze che ha comprato la sede, resa disponibile in seguito grazie a un accordo con il CNR (capofila di “E-rihs”).

Così Firenze accoglierà l’hub che unirà e renderà fruibili i più importanti laboratori, archivi fisici e digitali, tecnologie sperimentali in tutta Europa. La sede includerà una porzione della parte centrale dell’edificio B8, che segna l’imponente entrata di Manifattura Tabacchi su via delle Cascine.

L’iniziativa di recupero conservativo e rifunzionalizzazione dell’edificio include la certificazione Breeam, protocollo ambientale tra i più usati e validati sul piano internazionale per la sostenibilità degli edifici. Allo stesso tempo il progetto di recupero di Manifattura Tabacchi è stato sostenuto da una joint venture, formata nel 2016, dalla società immobiliare del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e da PW Real Estate Fund III LP, un fondo controllato da Aermont Capital.

Una volta a lavoro, i dati ipotizzati per E-Rihs sono: 60-100 fornitori di accesso (access provider); da 600 a 1.000 persone tra specialisti, tecnici e collaboratori; da 1.000 a 1.500 utenti all’anno.

“Siamo orgogliosi che l’Italia, con il CNR, sia capofila dell’European Research Infrastructure for Heritage Science”, afferma Maria Chiara Carrozza, presidente del CNR. “E sono lieta che un hub scientifico di tale portata trovi sede qui, a Firenze, dove l’arte dialogherà con la scienza e la tecnologia. La forza del nostro Paese e del nostro ente è proprio nella collaborazione interdisciplinare grazie a cui sarà possibile approfondire le conoscenze sul patrimonio culturale, per salvaguardarlo e consegnarlo alle future generazioni. La sinergia del progetto ‘E-rihs’ permetterà di affrontare tutte le problematiche legate ai beni culturali: dal restauro alla fruizione, dalla conservazione alla valorizzazione, dal monitoraggio alla gestione, dalla tutela al mercato turistico”.

L’11 ottobre, nel corso del convegno “E-rihs nella sua futura sede: patrimonio culturale, ricerca e rigenerazione urbana” (presso Manifattura Tabacchi) si comunicheranno le prossime mosse.