Un Colosso per il Colosseo per Roma Expo 2030

da | 6 Set 2022 | Arte e Cultura, Promozione e Valorizzazione, Turismo

Il mitico Colosso che troneggiava davanti all’Anfiteatro Flavio (di qui il nome di Colosseo) voluto da Nerone come monumento a se stesso e poi spostato da Adriano dall’area del tempio di Venere e Roma al piazzale del Colosseo potrebbe tornare, in una nuova opera, al suo posto in occasione di Roma Expo 2030. II Colosso fu costruito in bronzo dallo scultore Zenodoro, ed era alto 110 piedi (33,5 m) secondo Plinio il Vecchio 120 (36,6 m), fu distrutto nel Sacco di Roma del 410 o dal terremoto dei V secolo.
La proposta è stata lanciata dalle pagine del Giornale dell’Arte da Luca Josi, che per Tim curò il recupero del Mausoleo di Augusto, e Antonio Romano, fondatore di Area e grande esperto di brand design). Anche la direzione del Parco Archeologico del Colosseo diretta da Alfonsina Russo, guarda con favore la proposta di un intervento contemporaneo che ripropone parti perdute della Roma monumentale. «Un intervento contemporaneo che riproponga quel simbolo perduto di Roma mi sembra un’idea di grande interesse. Infatti è un’intuizione che abbiamo avuto già nel 2019. Prima del Covid avevamo commissionato come Parco Archeologico al prestigioso artista contemporaneo italiano Edoardo Tresoldi, specializzato in installazioni in metallo e quindi trasparenti, tre ipotesi di ricostruzioni di monumenti romani spariti. Proprio il Colosso davanti al Colosseo, quindi la Meta Sudans (là fontana di età flavia collocata tra l’Arco di Costantino e il Colosseo e il Septizodium (innalzato da Settimio Severo ai piedi del Palatino Poi il progetto ha avuto un fermo organizzativo ma esistono già pronti i disegni e i progetti» precisa la direttrice Alfonsina Russo.
Chi sceglierà l’artista che potrebbe realizzare l’opera? “Una prestigiosa giuria selezionerà un numero a piacere di grandi nomi dell’arte contemporanea capaci di realizzare un’opera temporanea” dicono i due autori della proposta e fanno anche i nomi di Damien Hirst, Jeff Koons, Anselm Kiefer, Maurizio Cattelan.