“Turismo delle Radici”. Dopo il tavolo tecnico si cercano le sedici gambe, ma iniziano pure le polemiche

da | 3 Ago 2022 | Soft Power italico, Turismo

È stato pubblicato oggi sul Portale inPa della funzione Pubblica, l’Avviso Pubblico per il reclutamento di 16 Coordinatori regionali, da impiegare con contratto di collaborazione presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’attuazione del progetto PNRR dedicato al “Turismo delle Radici”. La pubblicazione del bando era stata annunciato nella riunione straordinaria del Tavolo tecnico del 27 luglio al MAECI. Non ci compete verificare e criticare i tecnicismi che porteranno alla scelta dei 16 esperti che, negli intendimenti del Maeci, dovranno essere i motori locali, nelle Regioni, delle attività legate al Turismo delle Radici “i 16 coordinatori dialogheranno con le Regioni e al contempo affiancheranno la DGIT nel creare dei veri e propri professionisti della ricezione di questo tipo specifico di turismo”. Ma da una notazione non possiamo esimerci. L’Avviso pubblico in questione fa riferimento al “Progetto Turismo delle Radici, una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo”, ma si guarda bene dall’indicare dove è possibile prendere visione di tale Progetto. Eppure, almeno gli interessati a partecipare alla selezione indetta, dovranno conoscerlo questo Progetto, visto che una volta in servizio dovranno occuparsi in prima persona di ben nove “componenti” ovvero “azioni” del Progetto, per attuarle nella Regione di competenza. Siamo riusciti a prendere visione del “Progetto”, con non poca fatica, visto che non compare neppure nel Portale ministeriale, nemmeno nella periferica sezione dedicata al tema del Turismo delle Radici, ma non lo pubblichiamo almeno per ora, per doveroso rispetto …della riservatezza adottata dalla DGIT del Maeci. Forse tutto quanto sopra raccontato ha contribuito a determinare il crearsi, anche all’interno dello stesso Tavolo Tecnico del Turismo delle Radici, di un palpabile clima di insofferenza per la gestione del Tavolo da parte del Ministero. Se ne è reso interprete uno storico componente del Tavolo: Daniele Marconcini che rappresenta la ben nota ed attiva Associazione Mantovani nel Mondo.
I soggetti interessati, in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso, fermo restando che non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta. La candidatura, da richedere per un solo ambito territoriale, va presentata dal 1 agosto 2022 e fino il 22 agosto 2022 alle ore 23:59. L’amministrazione, sulla base degli elenchi, invita al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere.  L’amministrazione individua i soggetti ai quali conferire l’incarico entro il 31/10/2022. Ai candidati selezionati, verrà conferito un incarico di collaborazione della durata di 12 mesi prorogabile fino a 36, da svolgere sul territorio regionale di rispettiva competenza sotto la guida della DGIT. Corrispettivo massimo annuo: 24.000€.