Turismo delle Radici. Marconcini: invito gli amici delle associazioni di proporsi come Coordinatori regionali

da | 3 Ago 2022 | Soft Power italico

Pubblichiamo la comunicazione di Daniele Marconcini, presidente Associazione Mantovani nel
Mondo, riguardo al bando, appena pubblicato, per la selezione dei 16 coordinatori regionali del Turismo delle Radici.
Il Turismo delle Radici, nonostante due interrogazioni parlamentari in cui vengono chiesti chiarimenti sulle modalità organizzative, sui rapporti con Regioni ed associazioni dell‘emigrazione, sul ruolo del MEI all‘interno del progetto e sulla evidente esclusione del Nord Italia e in particolare del Lombardo Veneto dalle politiche del Dipartimento degli Italiano nel mondo, si arricchisce di un nuovo capitolo: la nomina di 16 coordinatori regionali del Turismo delle Radici che affiancheranno la responsabile nazionale, nominata  a marzo e di cui non abbiamo notizia non avendo ancora rilevato nessun tipo di attività e di proposta operativa . Una inutile sovrastruttura di cui non si comprende il ruolo e le competenze di un Ministero che sta operando in ambito nazionale,  nonostante si chiami degli Affari Esteri, senza collegarsi al Ministero competente del Turismo e che ha messo attorno ad un Tavolo tecnico per tre anni operatori turistici, enti locali, associazioni, Università, senza nessun tipo di distinguo e senza mai dare indicazioni sulle modalità di partecipazione al futuro Bando. I Comites interlocutori naturali del MAECI non sono mai stati inviatati ai Tavoli tecnici, dando loro la possibilità di avere dei finanziamenti per dei progetti  e senza mai chiarire una reale volontà di coinvolgimento delle nostre Comunità all‘estero informate a spot con iniziative molto limitate.  Non essendo stati invitati all‘ultimo Tavolo tecnico chiederemo formalmente la registrazione dell’incontro, visto che si e’ finalmente parlato del futuro Bando. A questo punto invito tutti gli amici delle associazioni dell‘emigrazione di proporsi per questo bando ferragostano come Coordinatori regionali, considerato che al Nord da anni il Turismo delle Radici viene portato avanti con iniziative e raduni solo dalle nostre Associazioni e da qualche Ente locale. Occorre comunque una presa di posizione delle Associazioni dell‘Emigrazione sul progetto affinché nel futuro bando, si abbia anche una Destinazione Nord in particolare nel Lombardo Veneto,  dove ci sono i numeri del Turismo nazionale ed internazionale con 50 milioni di presenze e con una logistica aeroportuale e ferroviaria che può consentire una sua diffusione nel resto del paese. Questo per evitare un Turismo delle Radici di testimonianza slegato dai grandi flussi turistici che ripeto, a parte Roma Capitale ( con una diminuzione dell’80 per cento delle presenze turistiche nel Lazio), vedono il primato del Lombardo Veneto rispetto a tutte le altre realtà regionali.