Un ulteriore bando da 3 milioni di euro per appoggiare le eccellenze culturali del territorio e renderle una possibilità per l’Italia all’interno del Distretto Tecnologico dei Beni culturali del Lazio, a distanza di due anni (il tutto risale a circa una settimana prima dell’inizio dell’emergenza in Italia) dalla nascita dell’iniziativa. A lanciarlo, con il programma del Dtc, sono stati in un evento allestito alla Galleria Borghese di Roma il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il ministro della cultura, Dario Franceschini, il prorettore alla Ricerca de La Sapienza di Roma e presidente del Centro di eccellenza Dtc Lazio, Maria Sabrina Sarto, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli.
Tra le più importanti iniziative regionali e nazionali in questa specifica area di attività, il Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività culturali del Lazio ha avuto inizio a partire da un accordo di programma quadro tra Regione Lazio, Miur, Mic e Mise con un primo finanziamento di 41,7 milioni di euro per dare vita a diversi importanti interventi.
Il primo intervento ha avuto inizio nel 2018 con la fondazione del centro di eccellenza Dtc Lazio, oggi un grande pilastro nel sistema culturale italiano, che vede tra i suoi fondatori le Università Sapienza, Roma Tre, Tor Vergata, Tuscia, Cassino e Lazio meridionale, con Enea, Cnr e Istituto nazionale di fisica nucleare, con un finanziamento preliminare della Regione Lazio e del Miur di 6 milioni di euro, a cui si sono aggiunti altri 3 milioni di euro nel 2021 forniti dalla Regione, dati i grandissimi esiti ottenuti.
In seguito alla fondazione del Centro, il secondo intervento ha coinvolto la promozione del patrimonio culturale della Regione mediante la ricerca e la realizzazione di tecnologie per il mantenimento, l’utilizzo e il controllo, all’avanguardia sul piano internazionale. Attualmente è terminata la fase relativa all’organizzazione, iniziata nel 2020, con 49 progetti tutti portati a termine, per un finanziamento totale di 3,8 milioni di euro. La seconda fase prevede la messa in atto di questi progetti dalla grande importanza strategica e culturale per il territorio e riguarda 95 comuni per la promozione di 246 luoghi culturali.
Il terzo intervento verrà lanciato l’8 marzo. Si chiama “Start Up DTCLazio il quale, con un investimento di 3 milioni di euro, supporta lo sviluppo di piccole imprese appena avviate e che svolgono attività ad alto contenuto tecnologico e allavanguardia nel settore delle tecnologie per i beni e le attività culturali. Si potranno presentare le domande online mediante la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova, dalle 12 dell8 marzo 2022 e fino alle ore 18:00 del 28 luglio 2022. Il Formulario relativo allAvviso è già presente su GeCoWEB Plus. Ulteriori informazioni su lazioeuropa.it .
“La Regione Lazio da tempo ha indicato la strada che altre Regioni possono e devono seguire, ovvero investire in cultura per lo sviluppo del territorio. Gli investimenti in cultura sono una risorsa economica del Paese e sono un’incredibile opportunità in questa finestra temporale che consente di legare la creatività italiana all’innovazione digitale. Abbiamo investito molto su questo, nel Pnrr ci sono 7 miliardi, la cifra più alta di tutti i piani nazionali. Il nostro patrimonio un tempo era solo un grande valore culturale, oggi è anche una straordinaria forza economica”, ha dichiarato Dario Franceschini.






