Cambiamento in direzione della parità di genere per le statue di Prato della Valle a Padova

da | 5 Gen 2022 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Su uno dei piedistalli rimasti vuoti nei due anelli che ruotano attorno all’isola Memmia a Padova – “il prato senz’erba” che si trova al centro dell’immenso spazio – vicino a Savonarola e Galilei, Tito Livio e Mantegna, Petrarca e Tasso, potrebbe figurare anche una figura femminile della cultura, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna al mondo ad aver ottenuto una laurea, in filosofia, proprio a Padova, il 25 giugno 1678.

L’idea di offrire il proprio contributo in direzione della parità di genere anche in ambito architettonico è stata di Anna Piva, padovana, da sempre ammiratrice di Elena Cornaro, che ha portato i consiglieri comunali di maggioranza Simone Pillitteri (Giordani Sindaco) e Margherita Colonnello (Lista Partito Democratico Giordani Sindaco) a presentare una mozione che verrà analizzata entro questo mese.

“Non è la prima volta che si discute di questo tema e siamo ben felici che la città ricominci a parlarne la rettrice dell’università Daniela Mapelli e il Soprintendente ai beni culturali hanno dato incoraggianti segnali di apertura e noi speriamo si arrivi a una discussione che coinvolga tutta la città”, dichiara Colonnello.

Il Soprintendente Fabrizio Magani ha mostrato il proprio interesse, sia sulla proposta che sulla scelta della figura, affermando come inserire Elena Piscopia tra le grandi figure venete del passato possa aiutare a costruire un nuovo paradigma di ispirazione.

“Dobbiamo ricordare che le nostre piazze appartengono sì alla nostra storia, ma appartengono prima di tutto alla comunità, quello che vogliamo fare è proprio il contrario della ‘Cancel Culture’ che tutti criticano: in Prato della Valle, dal lato di via Roma, ci sono due piedistalli vuoti che appartenevano a due dogi, vennero abbattuti dall’esercito napoleonico che distrusse quelle due e altre statue di dogi”, prosegue Colonnello.

I sostenitori del progetto vorrebbero che il posto del piedistallo vuoto fosse riempito da una donna e che questa fosse Elena Cornaro, dato che quest’anno si celebrano gli 800 anni dell’università: si tratterebbe dunque di un omaggio allo studio e alla ricerca. “Detto questo ci rimettiamo al Soprintendente per i modi e i tempi di realizzazione, nonché agli uffici tecnici comunali”, prosegue Colonnello.

Valori che trovano d’accordo anche Mapelli, prima donna a svolgere il ruolo di rettrice dopo 800 anni di esistenza dell’università di Padova. Il problema è che, in tutta Italia, anche i nomi di strade e piazze sono il riflesso di una società che vive ancora nel passato. E’ fondamentale che le cose comincino a cambiare, afferma Mapelli.

In vista di un possibile cambiamento al femminile di Prato della Valle, Elena Cornaro è già presente nella sede dell’Ateneo, con una statua posta sulle scale che portano alla galleria superiore del chiostro.