ItalyProguide, il portale di Guide Turistiche Associate diventa multilingue

da | 26 Nov 2021 | Promozione e valorizzazione, Turismo

È ora multilingue ItalyProguide (www.italyproguide.com), il primo e unico portale con contenuti originali e di qualità realizzati in maniera esclusiva da Guide Turistiche Associate. È una possibilità importante per andare alla scoperta dell’Italia, che costituisce una vetrina per le Guide Turistiche e contemporaneamente un deposito online per il lettore, potendo avere un contatto diretto, senza intermediazione economica.

Quella della Guida turistica rappresenta una professione centrale nel nostro Paese, in cui se ne registrano circa 20mila, e sta vivendo ora una fase di ripresa dopo la crisi causata dalla pandemia, pur restando, probabilmente, ancora non valorizzata a sufficienza. Italy Pro Guide rappresenta il miglior antidoto contro l’abusivismo molto diffuso nel settore, come testimoniano le frequenti forme Local Guides, Local Friends, Local Experience: ciò che è “Local” spesso non è legale.

Sono diversi gli episodi sul settore dell’arte raccontati da ItalyProGuide, come l’aneddoto sulla presenza della svastica o croce uncinata in diversi luoghi tipici dei percorsi campani, come il Museo nazionale di Paestum, la Reggia di Caserta o la Cappella di San Severo a Napoli, in cui si trova il Cristo Velato, o la città di Pompei.
La svastica, infatti, è un simbolo tabù per via del suo utilizzo nei terribili anni della Seconda Guerra Mondiale, inizialmente da parte del partito nazionalsocialista tedesco e poi del Terzo Reich, poiché considerata di derivazione ariana.

In realtà, originariamente, il termine maschile swastika – erroneamente tradotto al femminile in italiano – proviene dal sanscrito antico, con il prefisso “su-”, che significa “bene”, e “asti”, coniugazione del verbo essere, mentre “ka” è un diminutivo, e si potrebbe quindi tradurre come “benessere”, ma anche “oggetto propizio”. Per questo motivo al termine si associa un’accezione positiva e propiziatoria in quasi tutti i popoli fin dalla preistoria.

Il sito è stato pensato a ridosso dell’inizio della pandemia dalla società Lab87, guidata da Marco Boari e Giancarlo Fazzi, due amici cultori di informatica e di viaggi. Gli articoli realizzati fino ad ora dalle decine di Guide in attività sono centinaia e riguardano più di 40 province italiane, con quelle di Venezia, Firenze, Roma, Napoli che fanno registrare il maggior numero di Guide e contenuti.

Grande è la cura riservata alla tutela del lettore, con il controllo incrociato dei dati. Da un lato, le Guide Turistiche vengono accolte nel portale solo se in possesso dei requisiti legali di abilitazione alla professione; dall’altro, c’è una scrupolosa analisi dei contenuti, per evitare plagi e permettere qualità e attenzione alle linee guida.

“Gli ultimi dati mostrano che il turismo italiano sta vivendo una fase di nuova incertezza, con l’aumento del rischio contagi da Covid, dopo che le stesse città d’arte erano tornate a riempirsi, e rischiano di compromettere anche il lavoro delle Guide Turistiche, le quali aspettano il ritorno dei turisti stranieri. Mentre attendiamo indicazioni chiare delle autorità competenti sulle eventuali regole da adottare per affrontare in sicurezza le prossime festività, il nostro portale continua a crescere, ad offrire nuovi servizi al lettore e a dare un aiuto concreto al settore, soprattutto ora che è diventato multilingue. Il nostro obiettivo è contrastare l’abusivismo, che è il vero nemico delle Guide, e far conoscere questi professionisti sempre più imprenditori di sé stessi e figure chiave per la valorizzazione, fruizione e promozione dello straordinario patrimonio storico, artistico e culturale italiano”, dichiarano Boari e Fazzi.