La Certosa di Trisulti, sottratta a quello che sembrava dovesse essere un futuro già segnato, ovvero diventare l’università mondiale dei sovranisti, è stata riaperta al pubblico. E sarà presto possibile visitare tutti i suoi ambienti, dal chiostro, alla farmacia, fino al monastero duecentesco, anche con visite guidate. Una vittoria importante, ottenuta grazie alla collaborazione tra Regione Lazio e Ministero della Cultura. La riconsegna dell’imponente complesso religioso medievale è avvenuta alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e del DG dei musei Massimo Osanna.
“Quello di oggi è un giorno di festa perché questo luogo è una meraviglia europea del nostro territorio che rischiava di chiudere o essere affidata a chi l’avrebbe tolta alla fruizione pubblica. Da oggi sarà invece aperta tutti i giorni, anche nel week-end con visite guidate. Ed è solo l’inizio. Grazie al Mibac e alla collaborazione con la Regione Lazio, qui torneranno funzioni religiose ma questo luogo avrà anche una funzione di crescita e confronto culturale, formativa, con le scuole. Si apre una nuova stagione per un luogo bellissimo del Lazio ma anche d’Italia e d’Europa”. In questo modo si è espresso il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a proposito della riapertura della Certosa nel comune di Collepardo, in provincia di Viterbo.
“Aver impedito la nascita di una scuola sovranista penso sia un valore aggiuntivo perché quella cultura non è fondata sul confronto. Invece questo luogo nel 1200 è nato come pilastro della cultura europea che ha il confronto delle idee come sua vocazione. Ridarla ad una fruizione pubblica e accogliere e stimolare quella che è la vera vocazione di Trisulti, secondo me è anche una vittoria culturale. È importante che in poco tempo Regione e Mibac, proprio per dare un segnale dopo la chiusura della vicenda del bando, l’abbiano già riaperta. Chi conosce bene la burocrazia italiana sa che questo risultato è stato figlio di un impegno che ha visto davvero Ministero, Regione e uffici dedicati ad accettare questa sfida. Ora la certosa di Trisulti è di tutti e ora è diventata una realtà. Un grazie anche alle associazioni territoriali che sono state importanti e hanno contato molto perché hanno tenuto accesi i riflettori su quanto stanno avendo”, ha aggiunto Zingaretti.
Costruita nel 1204 e assegnata da papa Innocenzo III ai certosini, la Certosa di Trisulti contiene una raffinata farmacia settecentesca e la biblioteca nazionale della Certosa, oltre alla Chiesa di San Bartolomeo, che presenta due rari cori lignei realizzati da maestri certosini, un chiostro e un giardino allitaliana. Il nuovo itinerario di visita consentirà ai visitatori, ogni giorno, di andare alla scoperta della storia e della grandezza degli ambienti che costituiscono la Certosa. Sabato, domenica e i giorni festivi, su prenotazione, si potrà accedere a interessanti visite guidate gratuite. Prossimamente nel complesso verranno realizzati eventi culturali e con molta probabilità, in aree ricavate nella foresteria, la Certosa includerà anche alcuni camminatori che giungeranno su percorsi pedonali tra i boschi e le montagne, come il cammino di San Benedetto.
Alcuni anni fa la Certosa era stata scelta da Steve Bannon, stratega di Donald Trump, per realizzarvi una scuola internazionale di sovranismo in seguito a un bando che per il Consiglio di Stato era stato vinto dalla cordata dei sovranisti, con a capo Bannon e Benkamin Harnwell, presentando tuttavia documenti non corrispondenti. Per questo motivo la consegna è stata annullata.






