Capitale italiana della Cultura 2024: a gennaio le città finaliste

da | 27 Ott 2021 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Capitale italiana della Cultura 2024: sono 23 le città che hanno presentato il dossier per candidarsi con titolo, progetto, organo responsabile del progetto, valutazione di sostenibilità economico-finanziaria e obiettivi raggiunti, si legge in un comunicato del Mic.

Le domande saranno esaminate da una Commissione costituita da sette esponenti del settore culturale, delle arti, della promozione territoriale e del turismo, che sarà decisa prossimamente con decreto del Ministro. Fino al 18 gennaio 2022, poi, le domande potranno essere valutate dalla commissione che le analizzerà scegliendo le 10 iniziative meritevoli di essere accolte alla finale mediante audizioni pubbliche che si terranno nella sede del Ministero della Cultura entro il primo marzo 2022.

I progetti arrivati in finale potranno esporre la propria candidatura in trenta minuti, a cui seguiranno altri trenta minuti dedicati alle domande della commissione. Entro il 15 marzo 2022 la Commissione presenterà al Ministro la candidatura considerata più meritevole di essere eletta Capitale italiana della cultura per il 2024.

Le 23 città candidate sono: Ala (Trento), Aliano (Matera), Ascoli Piceno, Asolo (Treviso), Burgio (Agrigento), Capistrano (Vibo Valentia), Chioggia (Venezia), Conversano (Bari), Diamante (Cosenza), Gioia dei Marsi (L’Aquila), Grosseto, La Maddalena (Sassari), Mesagne (Brindisi), Pesaro, Pordenone, Saluzzo con le terre del Monviso (Cuneo), Sestri Levante con il Tigullio (Genova), Siracusa, Unione del Comuni montani Amiata grossetana (Grosseto), Unione dei Comuni Paestum-Alto Cilento (Salerno), Viareggio (Lucca), Vicenza, Vinci (Firenze).

Il premio Capitale italiana della cultura è stato istituito nel 2014 con l’obiettivo di valorizzare l’autonoma competenza progettuale e attuativa delle città, in modo che sia sempre più comprensibile la portata della leva culturale per l’unione sociale, l’inclusione, la creatività, la sperimentazione, il miglioramento e la crescita economica. Il premio ha la durata di un anno e la città vincitrice otterrà un montepremi di un milione di euro.

Precedentemente il premio è stato assegnato a Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; a Mantova nel 2016; a Pistoia nel 2017; a Palermo nel 2018; a Parma nel 2020 poi prorogato fino al 2021 grazie al Dl Rilancio. Lo stesso Decreto ha sancito, come gesto di appoggio alle vittime del Covid-19, l’assegnazione del premio anche a Bergamo e Brescia per l’anno 2023. Nel 2022 la Capitale sarà Procida.