Il Museo Marino Marini di Firenze lancia la terza edizione di Playable Museum Award: una call for ideas, una sfida a creativi e visionari da tutto il mondo per sviluppare unidea di Museo del Futuro e ripensare la connessione tra le persone, le opere e listituzione museale.
Lunico limite è la propria immaginazione; la call a cui è possibile partecipare fino al 31 ottobre 2021 è, dunque, aperta ad ogni suggestione che sia portatrice di innovazione e di pensiero fuori dagli schemi. In palio un grant di 10.000 euro ed il supporto per limplementazione del progetto vincitore.
Avviata nel 2017 grazie alla collaborazione ideativa del creativo e Game Designer Fabio Viola, liniziativa si avvale di una commissione di esperti a livello internazionale i cui componenti saranno comunicati nel corso della call – provenienti da istituzioni prestigiose italiane e straniere e dedicata non solo alla valutazione del lavori ma anche ad accompagnare i vincitori nella realizzazione del proprio progetto.
Questo il percorso che ha visto protagonisti Arvind Sanjeev e Greta Attademo, rispettivamente vincitori della prima e della seconda edizione del Playable Museum Award, con i progetti Lumen e Origaming, due lavori ad alto contenuto innovativo in cui la tecnologia è a supporto della creatività.
Tramite tecnologie di machine learning e video mapping, la piattaforma di mixed reality e storytelling Lumen, invenzione del giovane interaction designer e ingegnere indiano, Arvid Sanjeev, consente al pubblico di immergersi in una realtà alternativa – AR/VR creando e raccontando le proprie storie attraverso interazioni magiche con lambiente e lo spazio circostante.
Il progetto Origaming di Greta Attademo, dottoranda in architettura ed esperta di nuove tecnologie e gamification come strumenti narrativi per la comunicazione del patrimonio culturale, si ispira alle infinite possibilità di gioco offerte dall’antica arte giapponese della carta con le sue combinazioni di colori, forme, piegature: una guida interattiva che, aperta nel corso dell’esposizione, rivela nuovi significati e conoscenze relative alle opere culturali.
Liniziativa costituisce unulteriore testimonianza del ruolo di hub di innovazione e sperimentazione rappresentato dal Museo Marino Marini a livello nazionale e internazionale : un laboratorio dove pensare e creare prototipi e idee da poter poi declinare anche in altri musei.
Siamo particolarmente orgogliosi dichiara Patrizia Asproni, Presidente del Museo Marino Marini di Firenze di poter lanciare una nuova edizione del Playable Museum Award in un momento così complesso in cui, ai nostri musei, è richiesto un cambio di paradigma quanto mai significativo. Da luoghi dedicati alla contemplazione e al mero consumo culturale , i tempi sono maturi affinché le istituzioni museali diventino spazi di azione e interazione in cui immaginare nuovi scenari e coinvolgere le giovani generazioni, grazie alle infinite possibilità offerte dalla proficua sinergia fra creatività e tecnologie digitali. Il Museo Marino Marini prosegue Asproni – si posiziona come laboratorio di futuro, luogo in cui si sperimentano idee, in cui l’arte e l’architettura si coniugano, appunto, alle innovazioni tecnologiche per una fruizione più playable del museo, più coinvolgente e inclusiva.
Tutti i progetti partecipanti riceveranno comunque visibilità attraverso la specifica comunicazione collegata allevento e, in particolare, la pubblicazione sul sito ufficiale delliniziativa: un data bank di idee e creatività a cui attingere liberamente, un luogo per far incontrare le idee creative e i musei che volessero realizzarle.
Per consultare il bando di concorso: https://museomarinomarini.it/playable-museum-award-2021/






