Turismo in ripresa: non solo mare per l’estate 2021

da | 12 Ago 2021 | Turismo

Dopo quasi 2 anni dall’inizio della pandemia gli italiani sembrano aver voglia di una maggiore tranquillità, per questo tra le mete preferite non c’è sono solo il mare, ma anche, montagna, cultura e laghi.

Dal lago di Como a quello di Bracciano, dal Trasimeno al lago d’Iseo, le località lacustri offrono ai turisti – soprattutto alle famiglie – natura, relax, tradizioni enogastronomiche, escursioni, visite culturali e luoghi poco affollati.

Secondo l’Ufficio studi dell’Enit, le località lacustri sono al terzo posto tra quelle più gettonate, dietro a quelle montane e balneari, basti pensare che lo scorso mese le agenzie di viaggio online attestavano prenotazioni al 41,3% per il mese di agosto e al 22.1% per il mese di settembre. Come sottolinea Giorgio Palmucci, presidente dell’Enit, questo è un dato che fa riflettere in questo periodo ‘post-pandemia’: “Il turismo lacuale, che ha una forte tradizione in Italia, vede una nuova fase espansiva proprio nel post Covid e nell’ottica della sostenibilità” afferma, “La passione per i laghi non si attenua ma si declina in chiave moderna come un’opportunità per vivere il territorio in sicurezza e libertà”.

Per quanto riguarda il mare, ottimi i dati registrati da Sicilia e Sardegna. Secondo gli indicatori di mobilità Google per la Sardegna: nella media dei primi 23 giorni di luglio 2021 la dinamica giornaliera dei flussi relativi a negozi e luoghi di ricreazione indica un +0.4% rispetto al periodo pre-crisi (2019) e un + 9,8% rispetto allo scorso anno, percentuale che sale al +14,0% per gli hub di trasporto. “Non vorremmo, però, che questi segnali di ripresa venissero stroncati dal riacuirsi della pandemia – sottolineano Maria Amelia Lai e Daniele Serra, Presidente e Segretario Regionale di Confartigianato Imprese Sardegna – crediamo infatti che la campagna di tracciamento e vaccinazione, soprattutto nelle zone turistiche, sia per il personale delle attività, che per i turisti, debba essere rafforzata; ormai da settimane, in tantissime località si concentrano i più consistenti flussi turistici per la nostra regione e dove si registra il maggior numero di addetti”.

Ottima la ripresa del turismo anche nel golfo dianese, in Liguria, luglio si è infatti chiuso con il 2% circa di presenze in più del 2019, registrando ‘numeri’ al periodo pre-Covid. Secondo Americo Pilati, presidente regionale onorario di Federalberghi, “è stata una figata del Governo. Con questa idea ha infatti spinto la gente a fare i vaccini – ha spiegato Pilati – e ci siamo trovati comunque l’80% dei prenotati che avevano già il pass. Chi invece non lo aveva ed era contrario al vaccino ha cancellato ed è stato rimpiazzato velocemente da altre prenotazioni. Sicuramente il pass ha dato maggiore tranquillità e sicurezza ai clienti”, ha concluso.

Dopo un 2020 difficile, dunque, il turismo estivo sembra essere tornato a sorride.