Foto: le necropoli di Tarquinia e Cerveteri
Al via il bando internazionale per la selezione dei direttori di 4 nuovi musei e parchi archeologici istituiti dal ministero della Cultura. Come per le precedenti selezioni, sarà una commissione composta da esperti di chiara fama e elevato livello scientifico a valutare le candidature. I dati degli ultimi anni sono molto positivi: l’incrocio tra autonomia e qualità dei direttori si è dimostrato un binomio virtuoso per l’offerta culturale italiana riconosciuto in ambito internazionale”dichiara il ministro Franceschini. Il bando è online sul sito del MiC. Gli interessati a partecipare alla selezione possono presentare la propria candidatura fino alle ore 12 del prossimo 10 settembre 2021 seguendo le istruzioni al link https://cultura.gov.it/museitaliani. Le candidature verranno esaminate da una commissione di valutazione, composta da cinque membri di esperti di chiara fama nominati dal ministro. La commissione, esaminate le domande pervenute, ammetterà ad un colloquio, previsto nel mese di dicembre 2021, fino a un massimo di dieci candidati, da cui selezionerà una terna di nominativi da sottoporre al Direttore Generale Musei per la scelta finale. L’incarico di Direttore ha una durata di 4 anni e può essere rinnovato una sola volta, con decisione motivata sulla base di una valutazione positiva dei risultati ottenuti, per ulteriori quattro anni. Il compenso previsto per l’incarico corrisponderà a una retribuzione annua lorda di 83.142,69 euro, più eventuale premio di risultato, pari a un massimo di 15.000,00 euro.
I nuovi siti che avranno un direttore scelto con un bando internazionale sono: il museo dellarte digitale dedicato alla produzione e presentazione di contenuti digitali, che avrà sede a Milano; Il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia che comprende la necropoli della Banditaccia iscritta nel 2004 dall’Unesco nella lista del patrimonio dell’umanità, il museo archeologico nazionale di Tarquinia e la necropoli di Monterozzi. La Pinacoteca nazionale di Siena, collocata nel Palazzo Buonsignori e Brigidi, ospita la più importante collezione di dipinti su tavola a fondo oro del Trecento e Quattrocento senese, con capolavori di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti; Il Parco archeologico di Sepino che comprenderà l’omonima area archeologica e il museo della città e del territorio.






