Appello al ministro Garavaglia a fare subito chiarezza sulla regolamentazione dell’accesso ad alcuni dei servizi delle strutture turistiche

da | 29 Lug 2021 | Turismo

Foto: Giuseppe Pagliara a.d. di Valtur e Nicolaus

Dopo gli appelli delle associazioni di categoria, per ora lasciati senza risposta, a una settimana dall’entrata in vigore del decreto destinato a modificare radicalmente la fruizione di molti servizi è urgente fare chiarezza sulla regolamentazione dell’accesso ad alcuni dei servizi erogati all’interno dei villaggi turistici, tra cui la ristorazione e l’intrattenimento. L’ argomento è “vitale” in questo momento per il mondo del turismo. Anche l’a.d. di Valtur e Nicolaus, Giuseppe Pagliara, lancia un appello al ministro Garavaglia affinché venga fatta chiarezza in modo tempestivo.

Ecco il testo dell’appello: “ “Egregio Signor Ministro, a una settimana dall’entrata in vigore di un decreto destinato a modificare radicalmente la fruizione di molti servizi troppi sono ancora i dubbi e le zone d’ombra che riguardano la somministrazione di bevande e cibo al chiuso, nonché l’accesso agli spettacoli per le strutture turistico ricettive. Le differenti associazioni di categoria, attive in ambito turistico, hanno lanciato svariati appelli in merito alla vitale necessità di sapere quanto prima quali saranno le regole e ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Tutto questo è assurdo!

Questa mancanza di chiarezza, in un’altra estate funestata dallo spettro della pandemia, sta danneggiando in modo macroscopicamente pericoloso un settore come quello dell’ospitalità. Per dirlo fuor di metafora: i tour operator, le agenzie di viaggi e le compagnie alberghiere hanno visto rallentare bruscamente le prenotazioni perché le persone non sanno cosa dovranno fare.

Dopo il “bagno di sangue” dello scorso anno – e molte promesse di ritorno alla normalità, grazie ai vaccini e alla conseguente messa a punto di un nuovo quadro legislativo – non possiamo permetterci un nuovo tracollo. Abbiamo bisogno di certezze e ne abbiamo bisogno subito. La legge non può rimanere nel regno dell’indefinito e ancor prima di diventare realtà deve contemplare tutte le opzioni che necessitano di essere normate. Ed è per questo che chiedo per la mia azienda e per tutto il settore una risposta chiara, immediata ed esaustiva, che chiarisca come devono essere gestite le somministrazioni di ristorazione e intrattenimento all’interno di villaggi e strutture ricettive similari, e confermi altresì se esistono esclusioni come espressamente avvenuto per la ristorazione nel precedente decreto legge n. 52 all’art.4 in cui veniva esclusa la ristorazione degli alberghi, e al quale pare riferirsi anche l’art. 4 del nuovo decreto in modifica del precedente. Ci dia una risposta subito: serve alla nostra economia e a un comparto che, tra addetti ai lavori e clienti, coinvolge in questi giorni milioni di persone”.