L’Enit dà il via all’Open Library dell’Italia con le più belle immagini del Paese

da | 21 Giu 2021 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Al via l’Open Library di Enit, la teca fotografica digitale con le foto che raccontano l’Italia e accessibili gratuitamente a tutti. Chiunque – previa selezione – potrà collaborare alla costruzione di questo immenso archivio internet che ha l’obiettivo di classificare, socializzare e rendere disponibile online l’intero patrimonio fotografico nazionale grazie alla collaborazione con le Regioni italiane. Un’immensa comunità virtuale che conta migliaia di partner in tutto il pianeta. Si tratta di un grande archivio globale di opere digitalizzate che sono il passaparola visivo dell’Italia nel mondo. Open Library è una teca digitale universale aperta, con un progetto in continua evoluzione. I contenuti del portale di ricerca fotografico Enit, di cui è possibile download gratuito, sono organizzati in un database flessibile e gestiti mediante un sistema semplificato che consente anche di manipolare alcune foto. Il template ospiterà contenuti tracciati per facilitare la geolocalizzazione delle foto. Gli utenti sono invogliati alla scoperta. La piattaforma consente di rintracciare titolo, autore e credits con classificazioni per tag e aree geografiche. OL è il primo database nazionale di foto distribuite con licenze Creative Commons che ne stabilisce precise condizioni di utilizzo, indicate dall’autore del contenuto, che dovranno essere rispettate da ciascun fruitore. Il progetto ha attinto alle esperienze di openlib.emiliaromagnaturismo.it, database di elementi multimediali, prevalentemente di carattere fotografico, distribuiti gratuitamente e accessibili a tutti gli utenti web, “costola” di photo.aptservizi.com, primo archivio fotografico online sviluppato nel 2015 da APT Servizi Emilia Romagna. Questo capitali di oltre 23000 immagini, è stato ottenuto grazie a numerose edizioni di Wiki Loves Monuments, edizione italiana del più grande concorso fotografico del mondo dedicato ai monumenti.