La Regione Lombardia vara il piano operativo annuale per la cultura 2021

da | 20 Giu 2021 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti

La Regione Lombardia ha approvato il piano operativo annuale per la cultura 2021 (POA). Il Poa è uno strumento di programmazione che definisce gli obiettivi strategici delle politiche pubbliche regionali in ambito culturale determinando l’ammontare dei finanziamenti e le modalità degli interventi. Le risorse economiche deliberate dalla Giunta per gli interventi pubblici a sostegno del comparto ammontano a 34 milioni di euro. Il piano prevede il rinnovo dell’accordo con Fondazione Cariplo per il circuito lirico lombardo ‘Opera Lombardia’ per la stagione 2021-2024 e la firma di un protocollo d’intesa con la Regione ecclesiastica Lombardia per la valorizzazione dei beni culturali di interesse religioso. Attenzione particolare è riservata agli istituti culturali lombardi (musei, biblioteche, archivi, ecomusei) e ai siti Unesco regionali. Nel piano è inserito anche un percorso apposito per le città di Bergamo e Brescia in vista della loro nomina nel 2023 a capitali della cultura. “Con 24,1 miliardi di valore aggiunto e 353mila addetti, le imprese culturali sono uno dei motori dell’economia lombarda e saranno anche il volàno per la ripartenza dei nostri territori- spiega il promotore del piano, l’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli – la forza economica della cultura va oltre le sue filiere produttive. La Lombardia, infatti, è la prima regione italiana per spesa turistica innescata dall’offerta culturale, per un giro d’affari nell’ordine di 3,9 miliardi. Ecco perché dobbiamo e possiamo tornare il più presto possibile a questi livelli pre-Covid” .”Le parole d’ordine degli interventi sono valorizzazione e innovazione, attrattività e sostenibilità in tutti i settori della cultura”, spiega l’assessore , illustrando come nel 2020 il sistema museale lombardo abbia subito una perdita di visitatori e fatturato pari al 75%. “La forza economica della cultura va oltre le sue filiere produttive- sottolinea Galli- Il 2021 sarà davvero l’anno della rinascita della cultura in Lombardia”. Giudizi più pragmatici e con diversi distinguo da parte degli esponenti regionali del Partito Democratico Paola Bocci e Fabio Pizzul. “Siamo soddisfatti che le nostre proposte siano state accolte- commentano i dem- Ma non possiamo nascondere che il piano arriva troppo tardi e ha molti elementi di vaghezza sulla destinazione delle risorse ancora troppo esigue”.