Saranno 11 milioni in più rispetto al 2020 gli italiani in viaggio nel 2021: dopo una rinuncia nellestate 2020 (una diminuzione di 17 milioni rispetto al 2019), le vacanze sono soprattutto in Italia e in località di mare, anche se le città darte sono in graduale ripresa. La vacanza al mare resta quindi la preferita dagli italiani anche nellestate 2021, scelta dal 58% degli italiani.
A frenare è ancora la crisi economica, che trattiene a casa diversi italiani. Nove famiglie su dieci hanno optato per lItalia e solo l11%, equivalente a circa 4,5 milioni di italiani, andrà allestero. Tra i motivi che hanno inciso sulla decisione cè la pandemia per il 73% degli intervistati: numero pressoché identico a quello del 2020 (75%). Per chi invece si recherà allestero in vacanza le destinazioni più plausibili sono la Grecia, la Spagna e la Francia. Tra le regioni italiane più selezionate per i propri viaggi dopo la Sardegna ci sono la Puglia, la Sicilia e la Toscana: nel 2021 a salire nelle preferenza è la Sicilia, seguita da Toscana e Puglia.
I dati sono risultati del sondaggio Gli italiani e le vacanza della ripartenza svolto da italiani,coop, lo strumento di ricerca e analisi di Coop, per Robintur Travel Group. Per crociere e vacanze oltreoceano dunque cè da aspettare: il viaggio dei sogni, ancora in sospeso, è quello per le Americhe (Usa, Caraibi, Cuba) o lAsia (Maldive, Giappone, Emirati Arabi Uniti).
Dallosservatorio sul campo Robintur, nel frattempo, si segnala come le entrate delle Agenzie di viaggi sabbiano ripreso in modo più costante nel 2021, ma anche come sia necessaria lapertura dei corridoi internazionali per rafforzare la ripartenza. In questo senso lItalia, con la Sardegna al primo posto, rimane la destinazione preferita dall80% dei viaggiatori, mentre riprende con decisione anche il mercato delle crociere.
Tra gli altri elementi dellindagine si rileva che nel 2021 la paura di contrarre il Covid cala dal 48% del 2020 al 19% del 2021. Ad ogni modo a fare la differenza è la campagna di vaccinazione: quasi un italiano su due (45%) afferma di essere meno spaventato di contrarre il Covid. In seguito a un lungo periodo di limitazioni anche il green pass incontra laccordo degli italiani (67%), con consensi più massicci tra i più giovani.
“Stiamo registrando un positivo trend di ripresa delle vendite che è ancora lontano dalla sostenibilità economica, ma che ci consente di guardare con maggiore fiducia al futuro. Da metà maggio stiamo recuperando volumi di vendite settimanali pari al 50% del 2019 e l’ammontare del venduto 2021 ha già superato quello del 2020. Purtroppo, però, siamo solo al 15% del progressivo 2019, ma resta il fatto che quest’anno le agenzie hanno di fatto iniziato a lavorare solo da metà aprile”, dichiara lamministratore delegato del gruppo Robintur Claudio Passuti.






