“Via Francigena – Road to Rome. Start again”, una lunga marcia per ripartire dal viaggio slow

da | 10 Giu 2021 | Promozione e valorizzazione, Turismo

3.200 chilometri, 148 tappe, 16 Regioni e 644 Comuni europei toccati. LaVia Francigena è uno degli itinerari culturali maggiormente attrattivi, ogni anno viene percorsa da decine di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Per promuoverne la bellezza e sostenere la ripartenza economica dei territori che attraversa, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in occasione dei vent’anni d’attività, ha organizzato con il sostegno di Enit l’evento “Via Francigena – Road to Rome. Start again”: una lunga marcia a staffetta, aperta a tutti, da percorrere a piedi o in bicicletta, per unire l’Europa all’Italia e “rimettersi in cammino” verso il futuro dopo un anno difficile a causa della pandemia di Covid-19.

Il 16 giugno il gruppo di camminatori partirà da Canterbury dopo una breve cerimonia accanto alla pietra simboleggiante il km 0 della Via Francigena, collocata nel giardino della maestosa Cattedrale, per arrivare a Roma il 10 settembre ea Santa Maria di Leuca (Lecce), la nostra Finis terrae, il 18 ottobre. Tappa per tappa, coloro che avanzeranno porteranno con sé il Bordone, il bastone simbolo del pellegrino.

“L’iniziativa di AEVF è un segnale di ripartenza per dare rilievo al patrimonio, materiale e immateriale italiano agli occhi dell’Europa. Il cammino contribuirà ad accrescere conoscenza e dialogo fra culture e popoli” ha dichiarato il presidente dell’AEVF, Massimo Tedeschi. Infatti, durante la marcia, si racconteranno le peculiarità dei territori, si condivideranno storie ed esperienze e si incontreranno amministratori e rappresentanti di associazioni che fanno parte della rete dell’AEVF.

Il percorso della Via Francigena, itinerario culturale del Consiglio d’Europa dal 1994, si basa su quanto descritto dal vescovo Sigerico di Canterbury negli appunti presi durante il suo viaggio di ritorno da Roma, nel 990 d.C., dove aveva incontrato il papa Giovanni XV per ottenere il pallium vescovile. Nel 2019 l’itinerario è stato esteso da Roma a Santa Maria di Leuca, riprendendo il cammino affrontato da un anonimo pellegrino per raggiungere nel 333 d.C. Gerusalemme partendo da Bordeaux (Itinerarium Burdigalense).