Sono previste nuove operazioni a tutela del settore turistico, presenti allarticolo 7 del Dl 73/202, il cosiddetto Sostegni-bis, che stanzia nel complesso 3,340 miliardi. Sono estese le misure sia agli operatori che ai clienti: per questi ultimi, in particolare, diventa più fruibile il bonus vacanze.
Larticolo 7, comma 3 del Dl 73/2021 amplia, con una variazione allarticolo 176 comma 1 del Dl 34/2020, il tax credit allacquisto di servizi presso agenzie di viaggio e tour operator. I modi di utilizzo del bonus vacanze sono uguali a quelle previsti lanno scorso, anche se allo studio si prevedono anche la riapertura dei termini per le nuove richieste e linserimento delleventualità di usufruire del bonus anche per due soggiorni diversi e presso strutture diverse.
Il fine è incentivare il turismo usufruendo dei bonus ottenuti entro il 31 dicembre 2020 e non ancora utilizzati. Il comma I dellarticolo 7 del Dl 73/2021 estende fino a 150 milioni il fondo che era stato previsto con larticolo 182 del Dl 34/2020 convertito con la legge n. 77 del 17 luglio 2020.
Altra misura di grande interesse del Sostegni-bis coinvolge le città darte e nello specifico le città in cui sono presenti siti Unesco. Al comma 4 dellarticolo 7 del Sostegni-bis, infatti, si prevede lo stanziamento di un nuovo fondo di 50 milioni, per lerogazione di contributi a sostegno delle città nominate dallIstat di interesse culturale, storico, artistico, in cui sono presenti siti classificati dallUnesco patrimonio mondiale dellumanità. I fondi sono da riservare, si apprende nel decreto, a progetti di promozione turistica delle città darte.
Il comma 5 riguarda il credito dimposta per le imprese turistiche, con una variazione nella sezione in cui è riconosciuto, nella misura del 65%, per i due periodi di imposta successivi a quello in corso alla data del 31 dicembre 2019. Con la modifica del Dl Sostegni-bis, gli anni sono tre. Previsto uno stanziamento, che costituisce tetto di spesa, equivalente a cento milioni per lanno 2022.
Si prevede inoltre, allarticolo 3 del Dl Sostegni-bis, un fondo riservato allincremento di risorse per la valorizzazione di comuni a vocazione montana con un aumento del fondo di cui allarticolo 2 del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69.






