30 milioni alle biblioteche per gli acquisti in libreria. In vista una legge di sistema per l’editoria

da | 1 Giu 2021 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti

Il ministro della Cultura,Dario Franceschini, ha firmato un decreto per finanziare le biblioteche con 30 milioni di euro finalizzati all’acquisto di libri presso le librerie di prossimità. Continua così il sostegno del Mic alla lettura e all’intera filiera editoriale in vista di una legge di sistema per il comparto.

“Riservare anche nel 2021 fondi speciali alle biblioteche per gli acquisti nelle librerie di prossimità è un modo efficace di promuovere la lettura in Italia sostenendo, allo stesso tempo, l’intero mondo del libro” dichiara il presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie), Ricardo Franco Levi, riferendosi al decreto ministeriale dello scorso anno che prevedeva un finanziamento analogo di 30 milioni destinati alle Biblioteche per l’acquisto di libri dalle librerie sul proprio territorio.

Franceschini ha sottolineato come questo provvedimento abbia raggiunto già un parziale successo nel 2020 aumentando la vendita soprattutto nelle librerie più piccole. L’indagine dell’Osservatorio Ali (Associazione librai italiani) relativa al secondo semestre del 2020 ha mostrato, infatti, una ripresa del giro d’affari delle librerie indipendenti stimata attorno al 34% con un aumento delle vendite del +48,6% tra giugno e dicembre 2020. Grazie ai dati positivi del precedente provvedimento il decreto è stato rinnovato anche nel 2021.

Ma non finisce qui, il ministro Mic ha espresso più volte l’intenzione di dare stabilità a queste misure attraverso una legge di sistema per l’editoria. “Stiamo lavorando perché questa misura straordinaria possa diventare strutturale nel bilancio dello Stato. È una misura che ha funzionato bene e che con rapidità ed equilibrio ha aiutato tutta la filiera dalle biblioteche, alle librerie, agli autori”, ha dichiarato il ministro nella 77esima assemblea dell’Ali durante la quale è stato annunciato il provvedimento.

“Il libro è un bene essenziale – sottolinea Franceschini – e lo testimonia la decisione che abbiamo preso nel corso della pandemia di consentire l’apertura delle librerie in zona rossa, come le farmacie e i negozi di alimentari. È un fatto importante che può aprire la strada ad altri provvedimenti. – Spiega – Abbiamo insediato al ministero il tavolo per scrivere entro la fine della legislatura una legge per aiutare il libro e tutta le professionalità della filiera, come avviene nel cinema”.

Il settore editoriale, infatti, attraversa da molti anni una crisi legata soprattutto al mancato interesse degli italiani per la lettura e alla concorrenza con Amazon, per questo il governo sta cercando di promuovere la filiera attraverso una serie di provvedimenti, tra cui il credito d’imposta per le librerie e lo stanziamento di 220 milioni per la 18App che permetterà a chi ha 18 anni di usufruire, anche nel 2021, di un assegno di 500 euro per gli acquisti culturali.