Via libera dalla Commissione attività produttive al Piano annuale della Promozione turistica per il rilancio dell’immagine della Regione Lombardia

da | 7 Mar 2021 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Un crollo pari a un meno 56,8% di mancate presenze di turisti nel corso di poco meno di 12 mesi di Covid e restrizioni varie, con una perdita secca di oltre 900 milioni. Una perdita irrimediabile, certificata da un monitoraggio Polis del novembre dello scorso anno. In Commissione Attivita’ produttive della Regione Lombardia, si è fatto il punto sul comparto turismo e si è dato parere positivo per il via libera al Piano annuale della Promozione turistica per il 2021 che pianifica un percorso di accompagnamento di medio/lungo termine per sostenere la ripresa dei flussi turistici e per reinventare la fruibilità dei luoghi della cultura, anche attraverso l’investimento sulla trasformazione digitale. Il documento approvato prevede il rilancio dell’immagine della Regione Lombardia, il riposizionamento turistico sui mercati esteri e la penetrazione su nuovi mercati di natura strategica, anche in vista dei grandi eventi nazionali e internazionali che interesseranno il territorio lombardo, primi tra tutti gli appuntamenti su Bergamo e Brescia Capitali Italiane della Cultura nel 2023 e i Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali Milano- Cortina nel 2026. Inoltre, va ridefinita la fruizione turistica dell’offerta culturale della Lombardia declinati in due risultati attesi: “Sostegno alla filiera turistica” e “Attrattivita’ turistica e marketing territoriale” da realizzare attraverso una coerente attività di pianificazione e controllo dell’intera filiera del turismo.

Il provvedimento e’ stato approvato a maggioranza, con i voti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, astenuti il Movimento 5 Stelle e Patrizia Baffi di Italia Viva. Contrario il PD “per le scarse risorse destinate settore rispetto all’emergenza”. I territori in maggiore sofferenza sono l’area milanese e il territorio bresciano che perdono rispettivamente circa 282 milioni e 229 milioni. Seguono quindi Como con circa 88 milioni di minore spesa turistica, Varese con circa 49 milioni, Bergamo 39 milioni, Sondrio 21 milioni, Lecco quasi 12 milioni, Mantova 9 milioni, Monza e Brianza circa 7 milioni, Cremona quasi 4 milioni, Pavia circa 3 milioni e Lodi 2 milioni.