Archeologia: scoperto in Egitto il più antico birrificio del mondo

da | 17 Feb 2021 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Un gruppo di lavoro di archeologi statunitensi ed egiziani hanno rinvenuto il più antico birrificio del mondo, datato più di 5mila anni fa, in una necropoli nel sud dell’Egitto. L’antica fabbrica di birra è stata trovata ad Abydos, in cui è presente un ampio sito funerario nel deserto ad ovest del Nilo, a più di 450 km a sud del Cairo. Gli scavi hanno reso possibile l’individuazione di una fabbrica della birra dalle grandi dimensioni, divisa in otto zone, ognuna delle quali conteneva circa 40 vasi di ceramica in cui era contenuta la bevanda, usata anche per riti funebri e sacrificali.

La notizia dell’importante ritrovamento è stata data in un comunicato dal segretario generale del Consiglio supremo delle antichità d’Egitto, Mostafa Waziri, specificando che gli archeologi hanno affermato che siamo di fronte alla “più antica birreria del mondo finora conosciuta”.

Il birrificio è risalente agli anni del re Narmer, vissuto intorno al 3.125 a.C., conosciuto anche come il faraone Menes, semileggendario primo unificatore dell’Alto e del Basso Egitto.

La missione archeologica è guidata da Matthew Adams, egittologo della New York University, e da Deborah Vischak, docente di storia dell’arte antica egiziana alla Princeton University.

L’archeologo Adams ha affermato che le indagini hanno dimostrato che la birra veniva prodotta in grandi quantità, con circa 22.400 litri per volta. Molto probabilmente, continua Adams, il birrificio venne costruito nell’area di Abydos per fornire la birra usata nei riti sacrificali del tempo del faraone della prima dinastia. “Le prove dell’uso della birra nei rituali sacrificali sono state trovate durante gli scavi nelle sepolture di Abydos”, dichiara il comunicato del Consiglio supremo delle antichità dell’Egitto.