Per rilanciare il settore della cultura italiana, che, come altri settori, è chiamato a far fronte alle difficoltà causate dalle misure restrittive necessarie a contenere la diffusione del Covid-19,il MiBACT ha deciso di puntare sull’innovazione.
Attraverso la Direzione Generali Musei, con la collaborazione di Ernst&Young (EY) e Invitalia – Agenzia Nazionale per lo Sviluppo, il Ministero ha organizzato una maratona creativa intitolata ARTathlon Arte in movimento, con lo scopo di far nasceresoluzioni in grado di proporre una narrazione dellesperienza museale innovativa e di avvicinare i giovani al mondo dellarte, sfruttando tecnologie emergenti come Blockchain, AR/VR (realtà aumentata e realtà virtuale), AI (intelligenza artificiale) eIoT (Internet of Things).
Una selezionata rappresentanza di start-up, esperti del settore culturale provenienti da poli museali e archeologici ed esperti dell’innovazione avranno l’opportunità di lavorare a stretto contatto mettendo a fattor comune le diverse esperienze al fine di concretizzare le idee migliori e farle diventare possibili prototipi di soluzione.
Ieri si è svolto virtualmente il primo workshop di co-creazione che ha visto le dodici start-up partecipanti, coadiuvate dagli esperti, rispondere alla sfida lanciata dal MiBACT. Tutte le idee proposte verranno valutate e le migliori start-up saranno invitate a partecipare alla fase finale dell’iniziativa, che si concretizzerà in un evento conclusivo previsto a gennaio 2021.
ARTathlon rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di valorizzazione dei beni culturali, e intende inquadrarsi tra quelle iniziative di stimolo al cambiamento e allinnovazione e di approfondimento sulle nuove tecnologie che il MiBACT ha posto alla base delle proprie politiche di riorganizzazione.






