“Culture of Solidarity Fund” aperto il bando della European Cultural Foundation

da | 20 Apr 2020 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti

In questo momento di emergenza sanitaria, dove la spinta all’individualismo degli stati dell’Unione Europea, tende ad accentuarsi, la European Cultural Foundation stanzia un milione per progetti che promuovano i valori di cooperazione europea. L’obiettivo del programma, denominato “Culture of Solidarity Fund ”, è la promozione della cultura come strumento di sviluppo e di coesione, contro tutti i nazionalismi che continuano a mettere in pericolo la pace europea.

Possono partecipare al bando ( sono escluse dalla partecipazione sia le strutture politiche che i loro rappresentati) i singoli cittadini, i collettivi artistici, le istituzioni pubbliche e le imprese private afferenti sia al settore creativo che a quello della formazione, dell’imprenditoria sociale, dell’assistenza sanitaria e dei diritti umani. Le proposte, che andranno presentate entro il 27 aprile 2020, dovranno riguardare iniziative in grado di raccontare esperienze e storie di solidarietà europea, progetti capaci di favorire le relazioni ed i rapporti sociali in tempi di distanziamento sociale oltre i confini nazionale, di proporre nuovi approcci alla cooperazione intersettoriali come modalità per affrontare le attuali sfide e le iniziative che promuovono la vita culturale europea come elemento essenziale per il rilancio sociale ed economico nel post-crisi.

Le proposte presentate dovranno avere un budget riconpreso in uno dei tre seguenti scaglioni: da €5.000 a €15.000; da €15.000 a €30.000; da €30.000 a €50.000. L’importo concesso ai progetti potrà essere utilizzato sia per coprire i costi di produzione che gli strumenti di lavoro e di comunicazione, ma anche per far fronte agli oneri di assunzione di personale o di consulenti esterni.

I progetti saranno scelti sulla base della loro rilevanza con le tematiche della Fondazione, la fattibilità e il reale impatto che il progetto potrà avere sulle sfide che la comunità europea sta affrontando; particolare attenzione sarà rivolta a quelle proposte provenienti da quelle regioni o stati, che in questo momento hanno meno disponibilità di fondi da stanziare per le istituzioni culturali e creative, ma anche verso quelle comunità discriminate sulla base della razza, etnia, genere e disabilità.

Per partecipare al bando è necessario compilare il formulario: sono previsti tre round di candidature; il primo si chiuderà il 27 aprile, mentre i prossimi si apriranno uno a maggio e l’altro a settembre. (fonte: sole 24 ore)