La Commissione europea ha conferito ieri, il Marchio del Patrimonio europeo al Parco Archeologico di Ostia antica. Il Parco è stato scelto insieme ad altri 9 luoghi della cultura europei perché storicamente ha rivestito un ruolo chiave nella storia e nella cultura europee.
Scopo del progetto vincitore del Marchio del Patrimonio europeo è mostrare ai visitatori di Ostia antica il carattere multiculturale e di accoglienza che Ostia aveva nell’antichità. Questi luoghi offrono a tutti i cittadini europei una grande possibilità di avvicinarsi al loro patrimonio culturale e rafforzare il proprio sentimento di appartenenza all’Ue, ha dichiarato in una nota la commissaria europea responsabile per la cultura, Mariya Gabriel.
Il Marchio del Patrimonio europeo è stato istituito nel 2011 con lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale europeo sottolineando gli elementi di unione tra le culture dell’Unione Europea; promuovendo il dialogo interculturale, l’identità europea e il senso di appartenenza dei cittadini europei.
Ostia antica è simbolo diintegrazione e circolazione,le due grandi sfide dellEuropa di oggi. La sua multiculturalità data dalla posizione di crocevia per genti provenienti da ogni parte del Mediterraneo è ben evidente in alcuni monumenti, primo tra tutti il Piazzale delle Corporazioni sui mosaici pavimentali sono scritti i nomi delle genti provenienti dai principali porti dell’attuale Francia (Narbonne), della Spagna (Tarragona, Cadice) e dell’Africa mediterranea (Cartagine) che a Ostia avevano propri uffici e sedi corporative ; ma anche nellapiù antica sinagoga ebraica del Mediterraneo Occidentale; e nel Portus, il porto di Ostia e di Roma costruito dall’imperatore Claudio e ampliato da Traiano.
Il Patrimonio archeologico di Ostia è veicolo di valori universali quali l’importanza della conoscenza delle nostre radici e il confronto tra passato e presente, sia in termini di similarità che di differenza. Per mettere a punto il progetto europeo è stato organizzato un ciclo di conferenze Vediamoci a Ostia antica, per sensibilizzare il pubblico sul tema della multiculturalità e della continuità alla circolazione internazionale del territorio. A causa dellemergenza coronavirus, tutte le conferenze tenute a Ostia sono state messe online sulsito web del Parco per raggiungere tutti.
A oggi, con i nuovi vincitori, sono 48 i siti europei ad essersi aggiudicati il Marchio del Patrimonio europeo, che non prevede l’erogazione di un contributo finanziario per i siti che lo vincono, ma l’opportunità di esibire il logo e godere della visibilità che ne deriva a livello di promozione. È importante specificare che il Marchio del Patrimonio europeo non contrasta con la candidatura a sito Unesco, ma anzi i due titoli sono complementari. A differenza di quelli patrimonio mondiale Unesco, questi siti (la cui selezione è cominciata nel 2013) sono considerati importanti per la storia e la cultura europea, non solo dal punto di vista estetico.






