È possibile fondere due culture totalmente differenti, quella nipponica e quella della Roma antica, all’interno di un unico racconto? Si, è possibile, trovando e sfruttando un punto di raccordo. In questo caso, il filo rosso che fa da trait d’union è la passione per le terme e i bagni termali.
Siamo attorno al 120 d.C., nell’epoca dell’imperatore Adriano. Lucius Modestus è quello che oggi sarebbe definito un ingegnere, un ingegnere specializzato nella progettazione di strutture termali. Le sue idee però non sono abbastanza moderne a giudizio del suo datore di lavoro, che decide perciò di licenziarlo. Lucius allora, per riuscire a rilassarsi dopo la notizia ricevuta, si concede un bagno termale. Ma proprio mentre è assorto nei suoi pensieri, viene risucchiato dallo scarico della vasca e sbuca nel Giappone moderno. Inizia così a fare la spola tra l’antica Roma e il Giappone di oggi, facendo tesoro delle innovazioni tecniche attuali che riporterà poi nella sua era, riuscendo in questo modo ad aprire una sua struttura termale. È questa la trama di Thermae Romae, un manga (fumetto) scritto daMari Yamazaki e pubblicato in Giappone a partire dal 2008 dalla casa editrice Enterbrain (del Gruppo Kadokawa) e distribuito in seguito su scala internazionale (Italia inclusa), per poi diventare, nel 2012, un anime (film d’animazione) in tre episodi e un film live-action girato a Cinecittà.
Thermae Romae è stato scelto dall’Ambasciata d’Italia in Giappone per un’innovativa collaborazione culturale con il Gruppo Kadokawa, colosso nipponico dell’editoria, al fine di promuovere e valorizzare l’immagine dell’Italia e l’offerta turistica del nostro Paese attraverso video e immagini ispirati al fumetto giapponese e al film di animazione che ne è stato tratto. Lucius è diventato quindi il protagonista di una campagna pubblicitaria di promozione dell’Italia intitolata Itaria Ryokouki (letteralmente Diario di viaggio in Italia), per la quale la Kadokawa Media House ha realizzato otto brevi video in cui Lucius dopo un bagno termale si risveglia questa volta in Italia. Nei video vengono valorizzati i territori, le località di mare, la montagna, il cibo e la cultura del cibo, le città d’arte e la scena musicale del nostro Paese. L’Ambasciata d’Italia in Giappone li ha resi disponibili sui suoi profili Facebook e Twitter.
La campagna Itaria Ryokouki è stata proiettata, inoltre, durante Piazza Italia, la rassegna di promozione del Made in Italy prevista dal Sistema Italia in occasione dei Mondiali di Rugby 2019, e in occasione del Japan Tourism Expo, la più grande fiera in Asia dedicata al turismo, che quest’anno si è svolta ad Osaka dal 24 al 27 ottobre.
Manga e anime sono manifestazioni artistiche e forme d’intrattenimento universali. Il pubblico giapponese, in specie quello più giovane (che magari sfugge oggi alla nostra offerta turistica), saprà certamente riconoscere il messaggio centrale dell’iniziativa: la promozione delle eccellenze del nostro territorio e delle nostre industrie culturali e agroalimentari, ha dichiarato Giorgio Starace, Ambasciatore d’Italia a Tokyo.






