fbpx

Il ministro Franceschini conferma James Bradburne a Brera. Ora la conferma di Eike Schmidt agli Uffizi?

da | 30 Set 2019 | Arte e Cultura, Persone e Carriere

Foto: James Bradburne

Nominato e riconfermato. Il ministro per i Beni e le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato il decreto che rinnova per altri quattro anni James Bradburne alla guida della Pinacoteca di Brera. Una notizia ampiamente prevista dopo le incertezze su i direttori stranieri sollevate dal precedente ministro Bonisoli ed ora “annullate” con il ritorno del ministro Franceschini. La conferma e quindi il rinnovo del contratto, è di quattro anni. L’autonomia gestionale dei musei e’ stata un successo: ha garantito dinamismo, velocita’ di decisione e d’intervento, maggiore apertura al territorio, alle amministrazioni locali e alla societa’ civile, rafforzando la tutela e la produzione scientifica”, ha sottolineato il ministro augurando “buon lavoro a Bradburne per le importanti sfide dei prossimi anni”. Positivo anche il commento del sindaco di Milano Giuseppe Sala alla notizia della conferma di Bradburne: “Va bene, credo che serva continuita’ e serva risolvere presto la questione di Palazzo Citterio, perche’ la citta’ ne ha bisogno, lo chiede e poi aumentera’ di molto l’ offerta culturale e turistica – ha detto -. Sono per la continuazione di questa gestione e la continuazione di questa strategia impostata da Bradburne”.

“I progressi e il rinnovamento totale della Pinacoteca di Brera degli ultimi 4 anni sono stati possibili grazie all’autonomia della Riforma Franceschini che ci ha permesso di realizzare un rilancio del museo a livello nazionale e internazionale. Grazie quindi al ministro della fiducia. Siamo gia’ al lavoro per continuare quanto intrapreso”, ha commentato lo stesso Bradburne. Nel corso dei 4 anni della gestione di Bradburne, il museo e’ stato profondamente rinnovato con un riallestimento che ha coinvolto tutte le 38 sale; i visitatori sono cresciuti del 40% e, per la prima volta, nel 2019 il museo superera’ le 400 mila presenze. Bradburne, Museologo e manager culturale, cittadino britannico ma nato i Canada, ha studiato architettura a Londra e si e’ poi formato in museologia ad Amsterdam e Los Angeles. Dal 2006 al 2015 e’ stato il direttore della Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze. Dal 2003 al 2006 ha diretto la Next generation Foundation nel Regno Unito. Dal 1999 al 2002 ha diretto il Museum fuer Angewandte Kunstdi Francoforte. Dal 1994 al 1998 e’ stato responsabile per il design, la formazione e la programmazione al new Metropolis science and technology centre di Amsterdam.

L’incarico di Bradburne scade il 30 settembre ed è stato rinnovato “sul filo di lana”; ora manca circa un mese per la scadenza dell’incarico di direttore dell’altro importante museo: Gli Uffizi, guidato da Eike Schmidt che, a quanto appare, per la sua nomina, c’è ancora un ampio margine d’incertezza se così ha dichiarato ai giornalisti che gli chiedevano notizie sul suo rinnovo a margine dell’annuncio di tre nuove acquisizioni di opere d’arte per le Gallerie: ”Seguo sempre le agenzie, leggo i giornali e sento la radio per capire se si sapra’ di piu’ sul mio futuro…”.

Clicca sul banner per leggere Territori della Cultura