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Al via il Buy Lazio per presentare le offerte della regione

da | 19 Set 2019 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Inizierà oggi e si concluderà il 22 settembre la 22esima edizione del workshop turistico internazionale Buy Lazio, nella Sala del Tempio Adriano della Camera di commercio di Roma. L’evento è organizzato dall’Unione regionale delle Camere di commercio del Lazio, dalle singole Camere di commercio del Lazio, in collaborazione con l’Enit, la Regione Lazio, Roma Capitale e con la partecipazione delle associazioni di categoria di settore. Il Buy Lazio è un grande punto di riferimento per l’incontro di diverse realtà, che permette la promozione e valorizzazione dell’intero sistema turistico del Lazio: dal ricco patrimonio storico, culturale, religioso, alle risorse naturalistiche, ai prodotti gastronomici.

Alla 22esima edizione saranno presenti 70 buyer, provenienti dall’Europa e dalla Cina, e 166 seller del Lazio. Domani, venerdì 20 settembre, si svolgerà una giornata di incontro tra buyer e seller (domanda e offerta), attraverso la piattaforma telematica di agenda online. Concluso il workshop, i tour operator presenti potranno godere delle bellezze del territorio attraverso dei percorsi turistici tematici, sabato 21 e domenica 22 settembre. Per la nuova edizione è stata svolta una ristampa di “Scegliere il Lazio”, una selezione di oltre 50 percorsi, realizzati nelle passate edizioni.

Alla 22esima edizione del Buy Lazio parteciperanno 21 mercati esteri, per un totale di 70 buyer, secondo la seguente distribuzione: Austria 3, Belgio 2, Canada 4, Cina 6, Danimarca 2, Estonia 1, Finlandia 1, Francia 2, Germania 9, Lettonia 2, Lituania 2, Norvegia 2, Paesi Bassi 5,Regno Unito 3, Repubblica Ceca 3, Russia 6, Spagna 3, Svezia 2, Ucraina 4, Ungheria 4, Usa 4. Inoltre, ci saranno 16 buyer specializzati nel settore Nice (Meeting, Incentive, Congress, Exhibitions): Danimarca 1, Francia 2, Germania 3, Lettonia 1, Norvegia 1, Paesi Bassi 1, Regno Unito 3, Russia 3, Svezia 1.

I buyer destination specialist (repeater) che hanno partecipato anche alle passate edizioni, e che quindi hanno rinnovato il loro impegno dei confronti dell’offerta turistica del Lazio, sono pari al 24% dei partecipanti, ma sono sempre più i nuovi operatori (pari al 76%) che hanno deciso di potenziare la programmazione turistica del Lazio. I prodotti maggiormente richiesti dai buyer per questa edizione sono: città d’arte (23%), mare (19%), enogastronomia (16%), ambiente-natura-parchi (16%), wellness/Spa (9%), congressuale (8%), sportivo (6%), religioso (2%).

L’offerta turistica del Lazio è rappresentata da 166 seller. I prodotti turistici presentati sono così divisi: città d’arte (22%), enogastronomia (16%), ambiente-natura-parchi (15%), turismo congressuale (14%), sport (10%), turismo religioso (9%), mare (8%), e wellness/Spa (6%). Sono presentate tematiche innovative grazie alla presenza di importanti operatori, così distribuiti: Roma (46%) Provincia di Roma (9%), Viterbo (25%), Rieti (11%), Latina (5%), Frosinone (4%).

Il Buy Lazio rappresenta una grandissima opportunità per quel 32% di imprese che per la prima volta parteciperanno, e un ritorno imperdibile per quel 68% di seller già presenti dalle passate edizioni. Le tipologie di imprese che partecipano alla manifestazione sono: tour operator (28%), hotel 4 stelle (20%), servizi turistici (12%), associazioni (10%), hotel 3 stelle (7%), agriturismi (7%), appartamenti/case vacanze (3%), ristoranti (3%).

Presente anche quest’anno,quest’anno la delegazione di operatori dellaCina. Questa scelta è dovuta al forte incremento del turismo cinese verso Roma: il Lazio è una delle prima regioni italiane di arrivo dei turisti cinesi. E’ presente inoltre anche una delegazione di buyer proveniente dal Canada: il mercato canadese si mostra molto vitale, e quest’anno, da gennaio a luglio, ha realizzato un aumento del +10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si prevede, in questo modo, una crescita a doppia cifra entro l’anno, grazie alle eccellenti prestazioni dei tre vettori, Air Canada, Air Transat e Alitalia.

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